Napoli, 4 aprile 2026 – Lorenza Licenziati, celebre conduttrice televisiva campana, è venuta a mancare a soli 57 anni dopo una lunga e coraggiosa lotta contro una malattia che aveva raccontato apertamente ai suoi follower sui social. Volto noto e amato grazie al programma “In Città”, ha rappresentato per anni un punto di riferimento per il pubblico partenopeo, capace di raccontare con sensibilità e passione la vita culturale e sociale del territorio.
Il commovente addio dei figli e il coraggio di Lorenza
È stato un toccante messaggio pubblicato su Facebook dai suoi tre figli – Raffaele, Maria Clara e Alessandro – a dare l’ultimo saluto a Lorenza, accompagnato da una fotografia recente che li ritrae insieme durante l’ultimo compleanno di Maria Clara. Nel post si legge: “Lorenza se ne è andata, stretta a noi come in questa foto. Nostra mamma ha combattuto con tutte le sue forze e con il sorriso sulle labbra, come l’avete sempre vista”. I figli hanno ringraziato quanti hanno espresso vicinanza e hanno promesso di comunicare presto i dettagli riguardanti il funerale.
La conduttrice, che avrebbe compiuto 58 anni il prossimo 30 aprile, aveva condiviso sui social i momenti più difficili del suo percorso clinico, mantenendo sempre un atteggiamento positivo e di speranza. Solo il giorno prima della sua scomparsa aveva commentato con commozione la notizia della morte di Gianfranco Caliendo, frontman del Giardino dei Semplici, definendo quel momento “il peggiore della mia vita”.
Una carriera dedicata al territorio e allo spettacolo
Lorenza Licenziati aveva iniziato la sua carriera giovanissima nelle televisioni private napoletane, diventando presto una figura riconosciuta e apprezzata. Grazie alla conduzione di “In Città”, ha saputo raccontare con professionalità e umanità la cronaca, la cultura e gli eventi della Campania, intervistando protagonisti della vita pubblica locale. Nonostante la malattia, ha continuato a lavorare con dedizione nel mondo dello spettacolo e degli eventi, dimostrando grande forza e passione fino alla fine.
Il suo contributo nel panorama televisivo campano rimane indelebile, così come il ricordo di una donna che ha saputo unire professionalità e calore umano, lasciando un segno profondo nel cuore di chi l’ha conosciuta e seguita.






