Un volo speciale atterrerà domani all’aeroporto di Ciampino, portando in Italia un gruppo di studenti e ricercatori palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza. L’iniziativa, resa possibile grazie alla collaborazione tra la Guardia di Finanza, la Protezione Civile, la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e il Meccanismo Europeo di Protezione Civile, prevede l’arrivo di oltre 70 persone, inclusi anche cittadini palestinesi per ricongiungimento familiare.
Arrivo in Italia di studenti e ricercatori palestinesi
Tra i passeggeri, circa 40 sono studenti e ricercatori titolari di borse di studio presso università italiane, che potranno così proseguire i loro studi nel nostro Paese. Il trasporto avverrà con voli speciali da Giordania a Roma Ciampino e Milano Linate, sottolineando l’importanza dell’impegno italiano a favore della formazione e della ricerca per i giovani palestinesi.
Il progetto IUPALS: borse di studio per studenti palestinesi
Questa iniziativa si inserisce nel progetto nazionale IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students, coordinato dalla CRUI e realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme. Il programma prevede 97 borse di studio del valore di circa 12.000 euro annui ciascuna, offerte da 35 università italiane, per sostenere gli studenti palestinesi residenti nei Territori Palestinesi nel frequentare un intero ciclo di studi universitari in Italia, tra cui lauree triennali, magistrali o a ciclo unico.
La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha evidenziato come “IUPALS rappresenti la conferma concreta della vocazione internazionale del sistema universitario italiano, che crede nella conoscenza come strumento di pace, dialogo e convivenza”. Il progetto mira non solo a favorire la crescita individuale degli studenti, ma anche a costruire ponti culturali e sociali fondamentali per la pace.
I bandi per le borse di studio sono già disponibili sui siti delle università aderenti e prevedono anche corsi propedeutici di lingua e cultura italiana, con il supporto di partner locali quali le Scuole di Terrasanta e la Fondazione Giovanni Paolo II di Betlemme.






