È stata denunciato per maltrattamenti e abbandono di animale Robert Filo della Torre, 36 anni, noto per alcune apparizioni televisive e precedenti guai giudiziari. Secondo la ricostruzione, il 18 agosto l’uomo avrebbe lanciato in strada e abbandonato una cagnolina davanti al suo appartamento in via Nemorense, nel quartiere Parioli di Roma. I carabinieri intervenuti hanno sequestrato l’animale, una femmina di Jack Russell Terrier di circa due anni, e uno dei militari l’ha presa in affidamento.
La gabbia tra bottiglie vuote e vetri rotti
Nel sopralluogo i carabinieri hanno trovato la gabbia della cagnolina in condizioni definite “pessime”: questa era circondata da bottiglie di alcolici vuote e schegge di vetro. L’animale risultava registrato ma privo di nome e, secondo gli atti, era stata affidata a Filo della Torre da un’amica circa un anno prima. La Procura ha contestato al 36enne i reati di crudeltà, maltrattamenti e abbandono.
La denuncia dei testimoni e l’intervento dei passanti
A lanciare l’allarme è stata una donna che, raccontano gli investigatori, ha visto il conte gettare il cane in mezzo alla strada e lo ha richiamato usando il numero sulla targhetta dell’animale; all’altro capo avrebbe risposto lo stesso Filo della Torre. L’uomo, sempre secondo la denuncia, sarebbe sceso e avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente la donna; alcuni passanti sono intervenuti e avrebbero fatto cadere il 36enne. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia Parioli e un’ambulanza per accertare le condizioni di salute dell’uomo.
Il profilo pubblico e i precedenti di Robert Filo della Torre
Filo della Torre si è più volte autoproclamato membro di una nota famiglia nobiliare, rivendicazione respinta da esponenti della stessa casata. Negli anni ha collezionato denunce e procedimenti per minacce, resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato d’ebbrezza e danneggiamento. L’autorità giudiziaria non ha riassegnato l’animale alla proprietà originaria; la Jack Russell è così rimasta in affido al carabiniere che l’ha soccorsa, in attesa degli esiti dell’indagine.






