Un episodio insolito ha animato la mattina di domenica scorsa nella chiesa di Sant’Ambrogio a Varazze, in provincia di Savona. Durante un matrimonio atteso da amici e parenti, la sposa è arrivata in ritardo, ma il parroco don Claudio Doglio, dimostrando fermezza e rispetto per i fedeli, ha deciso di iniziare la cerimonia senza attendere oltre.
Matrimonio senza la sposa: la decisione del parroco fa discutere
Il 15 settembre 2025, la chiesa era gremita di invitati pronti a celebrare il rito nuziale, tuttavia l’assenza della sposa ha creato un’atmosfera tesa. Don Claudio Doglio, consapevole dell’importanza dell’orario stabilito, aveva richiesto agli sposi di indicare negli inviti un anticipo di quindici minuti rispetto all’inizio previsto della cerimonia, fissata per le ore 11:00. Nonostante ciò, la sposa non si è presentata in tempo.
Il parroco ha spiegato la sua scelta come un atto di rispetto verso i fedeli presenti che partecipavano alla messa domenicale, sottolineando che il matrimonio è inserito all’interno della funzione religiosa e che gli ospiti non coinvolti direttamente nelle nozze meritano di non subire ritardi. Don Doglio ha anche precisato di aver suggerito agli sposi un orario più consono per evitare disagi, ma la volontà degli sposi era di mantenere le 11:00 come ora d’inizio. Di conseguenza, con fermezza, ha dato avvio alla celebrazione anche in assenza della sposa.
Precedenti e reazioni
Secondo alcune fonti, il parroco di Sant’Ambrogio non è nuovo a manifestazioni di insofferenza verso i ritardatari, tanto da aver messo in atto simili decisioni anche in altri contesti religiosi come battesimi e funerali. L’episodio ha suscitato reazioni contrastanti: se da un lato alcuni invitati hanno apprezzato la puntualità e il rispetto per il tempo altrui, dall’altro la coppia e i presenti si sono detti offesi per la decisione.






