Iran, Mattarella: “Uno Stato che uccide i suoi figli si condanna da sè”
“Impegno comune per una pace giusta”
(Roma). “Dobbiamo agire per creare le condizioni perché i nostri giovani possano tornare a guardare con fiducia al futuro, di cui saranno i protagonisti. Purtroppo, invece, in questi giorni si assiste a ripetuti, brutali, tentativi di soffocare le voci dei giovani che manifestano pacificamente per chiedere libertà e maggiori spazi di partecipazione. Questi comportamenti vanno fermamente condannati. Si condanna da sé stesso uno stato che respinge e uccide i propri figli”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante gli auguri al corpo diplomatico. (NPK) (Emilio Moretti/alanews)





