Roma, 9 aprile 2026 – È ufficialmente iniziato il periodo dedicato alle prove INVALSI per la terza media, che si svolgeranno fino al 30 aprile 2026. Questi test standardizzati nazionali, organizzati dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione (INVALSI), sono fondamentali per misurare i livelli di apprendimento degli studenti in Italiano, Matematica e Inglese. La partecipazione è obbligatoria per essere ammessi all’esame di Stato previsto a giugno, anche se i risultati non influiscono direttamente sul voto finale o sulla media in pagella.
Calendario e modalità di svolgimento delle prove Invalsi
Le prove si terranno esclusivamente in modalità CBT (computer based testing), con un periodo di somministrazione che va dall’8 al 30 aprile 2026, durante il quale ogni scuola può organizzare autonomamente il calendario a seconda delle proprie esigenze logistiche. Per le classi campione, invece, le date sono più rigide e fissate per il 9, 10, 13 e 14 aprile. Gli studenti impossibilitati a partecipare per motivi giustificati potranno sostenere le prove nella sessione suppletiva prevista tra il 21 maggio e il 5 giugno.
Struttura e valutazione delle prove
La prova di Italiano, della durata di 90 minuti, comprende sezioni dedicate alla comprensione della lettura, al lessico e alla grammatica. La prova di Matematica si articola in quattro ambiti: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni, anch’essa della durata di un’ora e mezza. La prova di Inglese è suddivisa in due parti distinte, comprensione scritta (reading) e ascolto (listening), e utilizza un sistema di valutazione basato sul raggiungimento dei livelli A1 o A2 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Per Italiano e Matematica, invece, si utilizza una scala di competenze da 1 a 5, senza attribuzione di voti numerici tradizionali.
Accesso e strumenti compensativi per studenti con BES
L’INVALSI prevede specifiche misure compensative e dispensative per gli studenti con bisogni educativi speciali (BES), in particolare per chi è in possesso di un Piano Didattico Personalizzato (PDP) o un Piano Educativo Individualizzato (PEI). Tra le misure più comuni figurano l’uso di sintetizzatori vocali, tempo aggiuntivo fino a 15 minuti per prova, calcolatrici e dizionari. Gli studenti con DSA possono essere esonerati dalla prova di Inglese se previsto dal PDP. Questi strumenti sono essenziali per garantire pari opportunità di valutazione.
Preparazione e consultazione dei risultati
Gli studenti possono prepararsi alle prove attraverso simulazioni disponibili sul portale INVALSIopen, dove è possibile trovare esercitazioni specifiche per la terza media. Dopo lo svolgimento delle prove, le scuole rilasciano una certificazione delle competenze che dettaglia i livelli raggiunti dagli studenti nelle diverse discipline. Inoltre, dal 2024, in base alle nuove disposizioni legislative legate al PNRR, i risultati delle prove INVALSI saranno inseriti nel Curriculum dello Studente, documento ufficiale allegato al diploma che certifica le competenze acquisite, arricchendo così il profilo formativo dello studente.





