Milano, 24 gennaio 2026 – Leonardo Maria Del Vecchio, erede della storica famiglia Luxottica, è al centro di un’indagine della Polizia Stradale della Lombardia per un incidente avvenuto lo scorso 16 novembre sulla Tangenziale Est di Milano. L’imprenditore è indagato per sostituzione di persona in concorso e omissione di soccorso, accuse emerse dopo che avrebbe tentato di farsi sostituire alla guida della sua Ferrari Purosangue.
Leonardo Maria Del Vecchio, L’incidente e la ricostruzione dei fatti
Secondo le indagini, la Ferrari di Del Vecchio, mentre procedeva in direzione sud lungo la Tangenziale Est, avrebbe effettuato una serie di sorpassi pericolosi prima di urtare il posteriore di una BMW 530. Il violento impatto ha causato una carambola, con entrambe le vetture che hanno sbattuto ripetutamente contro il guardrail prima di fermarsi sulla corsia d’emergenza. A bordo della Ferrari, inizialmente, erano presenti due persone, ma quando è intervenuta la Polizia Stradale, nell’abitacolo è stato trovato solo Daniele O., un addetto alla sicurezza di Luxottica, che ha tentato di assumersi la responsabilità dell’incidente. Tuttavia, le testimonianze dei presenti e le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno smentito questa versione, rivelando che Leonardo Maria Del Vecchio era effettivamente alla guida.
Le telecamere hanno inoltre documentato l’arrivo sul luogo di Daniele O. pochi minuti dopo l’incidente, la sua auto parcheggiata a circa cento metri di distanza e il passaggio di consegne tra lui e i due uomini a bordo della Ferrari, tra cui il passeggero Marco Talarico, amministratore delegato di Lmdv Capital e braccio destro di Del Vecchio, che non risulta indagato.
Le conseguenze legali e il contesto imprenditoriale
A Leonardo Maria Del Vecchio sono stati decurtati dieci punti dalla patente, ma la Ferrari Purosangue non è stata posta sotto sequestro. L’avviso di garanzia gli è stato notificato nel suo attico di Brera dai poliziotti della Stradale, guidati dalla dirigente Carlotta Gallo.
Del Vecchio, oltre al ruolo di imprenditore nel settore dell’ottica, ha ampliato la sua presenza nel panorama economico italiano con Lmdv Capital, il family office da lui fondato che ha registrato una forte crescita dal 2022. Attraverso questa società, ha investito in diversi settori, tra cui l’editoria, acquisendo quote significative di testate come Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giornale, dove detiene circa il 30% delle quote. L’amministratore delegato di Lmdv Capital, Marco Talarico, ha recentemente sottolineato l’impegno a lungo termine della società nel sostenere l’innovazione e la crescita delle imprese italiane.
Il caso dell’incidente in Ferrari rappresenta dunque un momento delicato per l’erede Del Vecchio, che guida una squadra di manager di alto profilo impegnata nel consolidamento e nell’espansione degli investimenti industriali e mediatici del gruppo familiare.

