Torino, 22 gennaio 2026 – Un grave incidente sul lavoro ha causato la morte di un giovane operaio di 25 anni a Brusasco, piccolo comune in provincia di Torino. Il dramma si è consumato nella serata di ieri all’interno di un’azienda agricola locale, dove il ragazzo è rimasto incastrato in un macchinario per sminuzzare il fieno.
L’incidente nell’azienda agricola di Brusasco
Secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, la vittima, residente a Monteu da Po, è stata trovata senza vita dai colleghi di lavoro. Immediato è stato l’intervento del personale del 118 di Azienda Zero, che ha anche prestato soccorso alla madre del giovane, colta da un malore dopo aver appreso la tragica notizia. Le cause precise dell’incidente sono ancora al vaglio degli investigatori.
Indagini in corso sulla morte dell’operaio
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Chivasso, unitamente agli ispettori dello Spresal dell’Asl To4, che hanno il compito di ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Al momento non sono state diffuse ulteriori informazioni, ma l’attenzione è alta per comprendere se vi siano state eventuali responsabilità o inosservanze delle norme di sicurezza.
Brusasco, situato nell’area nord-est della città metropolitana di Torino, è un comune di circa 1.500 abitanti, noto per la sua storia e per la tradizione agricola. L’episodio riporta l’attenzione sulle condizioni di lavoro nelle aziende agricole del territorio, sottolineando l’importanza della sicurezza sul lavoro in ogni settore produttivo.
La morte dell’operaio 25enne segna un’altra morte sul lavoro quest’anno, andando ad aumentare un bilancio che ogni anno mette preoccupazione e fa riflettere su come la sicurezza sul lavoro sia ancora spesso sottovalutata, dimostrando anche come spesso le norme in materia non vengano correttamente rispettate.






