Como, 9 marzo 2026 – Cristina Colturi, 28enne originaria di Castelnuovo Bozzente (Como) e residente da un anno a Tenerife, nelle Isole Canarie, è deceduta domenica a seguito delle gravi ferite riportate venerdì durante un incidente in parapendio biposto sulla spiaggia di La Enramada, nel comune di Adeje.
L’incidente e i soccorsi
Secondo la ricostruzione ufficiale, il parapendio sul quale viaggiava Cristina insieme a un istruttore, rimasto ferito ma fuori pericolo, si è schiantato contro una zona rocciosa della spiaggia. L’allarme è stato lanciato alle 17:20 di venerdì dal centro di coordinamento delle emergenze di Tenerife. All’arrivo dei soccorsi, tra cui un bagnino del servizio di salvataggio, la giovane era in arresto cardiocircolatorio ma è stata temporaneamente rianimata e stabilizzata. Entrambi sono stati trasferiti in ospedale: Cristina al Hospital Universitario Nuestra Señora de la Candelaria in condizioni critiche, e l’istruttore, con lesioni più lievi, al Hospital del Sur di Tenerife. Purtroppo la ragazza è morta domenica a causa delle ferite riportate.
Esplorazione degli organi e indagini sulla morte di Cristina Colturi
Nella notte successiva al decesso, grazie all’autorizzazione dei familiari, sono stati espiantati due organi da Cristina Colturi, che sono stati impiantati in due pazienti in lista di attesa nello stesso ospedale di Tenerife. La procedura è stata confermata dal centro di coordinamento dei trapianti. La salma della giovane è stata trasferita all’Istituto Anatomico Forense per l’autopsia, prevista per la giornata odierna nell’ambito dell’inchiesta aperta per accertare le cause dell’incidente. Cristina, che si occupava di armocromia in alcuni alberghi dell’isola, si era trasferita a Tenerife dopo aver vissuto in diverse città europee e aveva scelto di essere sepolta sull’isola.
La vicenda ha suscitato profondo cordoglio nella comunità locale e tra i conoscenti, che ricordano Cristina come una giovane dinamica e appassionata. Le autorità continuano le indagini per chiarire le dinamiche dello schianto del parapendio.






