Milano, 20 febbraio 2026 – La giustizia milanese torna a muovere pesanti passi nell’ambito dell’inchiesta sugli ultras della curva Nord di San Siro, con un nuovo arresto che riaccende i riflettori su una vicenda segnata da violenze, regolamenti di conti e piani criminali. Giuseppe Poerio, 32 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati legati alla droga e alla violenza, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla gip Sara Cipolla. Le imputazioni a suo carico, coordinate dal pm della Dda di Milano Paolo Storari, riguardano un episodio risalente al luglio 2025 e il presunto coinvolgimento in un progetto di omicidio su commissione.
L’arresto e l’accusa per la sparatoria nel cortile di Milano
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Giuseppe Poerio avrebbe esploso sei colpi di pistola il 29 luglio 2025 all’interno di un cortile milanese, durante una lite riconducibile a un regolamento di conti nell’ambito di un giro di droga. L’azione sarebbe stata un vero e proprio agguato militare contro persone legate alla famiglia Flachi del quartiere di Bruzzano. Poerio, già condannato per rapina, detenzione di armi e violenza privata, è anche indagato nell’inchiesta “doppia curva” per la sua vicinanza a Marco Ferdico, altro protagonista della vicenda.
Il piano per uccidere Andrea Beretta
Un aspetto particolarmente grave dell’ordinanza riguarda un piano per eliminare Andrea Beretta, ex capo della curva Nord interista e collaboratore di giustizia. Marco Ferdico, leader ultrà e detenuto nell’ambito delle stesse indagini, ha dichiarato al pm Storari che avrebbe voluto uccidere Beretta e che aveva ingaggiato “il Pinna” – identificato in Poerio – per eseguire materialmente l’omicidio dietro compenso di 100mila euro. Il progetto sarebbe stato condiviso con altri soggetti, tra cui Antonio Bellocco e D’Alessandro, quest’ultimo imputato per l’omicidio Boiocchi del 2022. Anche il padre di Ferdico, anch’egli in carcere, ha confermato la volontà di drogare e addormentare Beretta per facilitarne l’uccisione da parte di Poerio. La trama criminale si intreccia con l’omicidio di Bellocco, assassinato nel settembre 2024 da Beretta stesso per timore di essere eliminato.






