Ischia, 6 aprile 2026 – Un vasto incendio è divampato nella serata di ieri sulla sommità del Monte Epomeo, la vetta più alta dell’isola di Ischia, situata tra Pietra dell’Acqua e Pezze Case. Le fiamme hanno interessato diversi ettari di macchia mediterranea e sterpaglie, visibili da vari punti dell’isola, creando una situazione di emergenza per la popolazione e gli operatori impegnati nello spegnimento.
Interventi e operazioni di spegnimento sul monte Epomeo
Sul luogo sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento isolano e i volontari della Protezione Civile Forio CB, con il supporto del sindaco di Serrara Fontana, Irene Iacono. Le operazioni di spegnimento, condotte durante la notte, si sono rivelate particolarmente complesse a causa del buio e della conformazione impervia del territorio. Particolarmente delicata è stata la messa in sicurezza degli abitanti di una casa minacciata dalle fiamme.
Dopo una notte di duro lavoro, il rogo è stato circoscritto e spento poco dopo la mezzanotte, senza che si registrassero focolai residui al momento. La gestione dell’emergenza è stata coordinata dal Centro coordinamento soccorsi, convocato dal prefetto di Napoli, Michele Di Bari, che ha seguito tutte le fasi delle attività di spegnimento e bonifica.
Possibili cause dell’incendio
Resta ancora da accertare con certezza l’origine del rogo. Al momento non si esclude l’ipotesi del dolo, mentre è al vaglio anche la possibilità che l’incendio sia scaturito in modo accidentale, magari in seguito a sterpaglie incendiate per lavori agricoli e fuori controllo a causa delle forti raffiche di vento tipiche della zona.
