Napoli, 17 febbraio 2026 – Un grave incendio è divampato nella notte nel cuore di Napoli, in via Chiaia, coinvolgendo il celebre Teatro Sannazzaro, noto come la “Bomboniera di via Chiaia”. Le fiamme hanno causato ingenti danni alla struttura e si sono propagate agli edifici adiacenti, provocando anche l’intossicazione di alcune persone a causa del fumo denso.
Lara Sansone, direttrice artistica e proprietaria del teatro, nipote dell’attrice Luisa Conte, è arrivata sul luogo dell’incendio in lacrime, profondamente scossa dallo stato di devastazione del teatro che rappresenta una parte importante della storia culturale di Napoli.
Danni e interventi dopo il rogo al Teatro Sannazzaro
La cupola del teatro, crollata durante l’incendio, ha causato danni ingenti non solo all’interno del Sannazzaro ma anche agli edifici adiacenti. Le operazioni dei vigili del fuoco sono proseguite per diverse ore per mettere in sicurezza l’area e limitare ulteriori rischi per la struttura circostante e per i residenti. Le autorità locali stanno monitorando la situazione per valutare l’entità complessiva dei danni e pianificare gli interventi di recupero.
Secondo le prime informazioni fornite dai vigili del fuoco, immediatamente intervenuti sul posto, la cupola del teatro è andata quasi completamente distrutta. Oltre alla perdita di parte della struttura, si registrano danni anche ai palazzi confinanti, con alcune persone che hanno riportato intossicazioni da inalazione di fumo e sono state assistite dai soccorritori.
Le squadre dei vigili del fuoco stanno ancora lavorando per domare completamente l’incendio e per mettere in sicurezza l’area circostante, nel cuore della città di Napoli, che sorge nel centro storico riconosciuto patrimonio mondiale dall’UNESCO.
Il Teatro Sannazzaro: storia e valore culturale
Il Teatro Sannazzaro di Napoli si trova in via Chiaia, 157, ed è noto per la sua architettura elegante a sala a campana con quattro ordini di palchi. Fu edificato sull’antico chiostro dei Padri Mercedari spagnoli e inaugurato il 26 dicembre 1847 con l’opera La petite Marquise. Nel corso della sua lunga storia, ha ospitato grandi artisti come Eleonora Duse e ha rappresentato un punto di riferimento per la cultura teatrale napoletana.
Dopo un periodo di declino, il teatro è stato ristrutturato e riaperto nel 1971, diventando un salotto culturale di Napoli e continuando a ospitare produzioni di alta qualità, tra tradizione e innovazione. Attualmente, la gestione è affidata alla Compagnia Stabile Napoletana “Luisa Conte”, che porta avanti da decenni la tradizione teatrale partenopea.
L’incendio rappresenta una grave perdita per il patrimonio culturale della città, che conta sulle sue istituzioni storiche per mantenere viva la ricchezza artistica e sociale di Napoli. Le autorità stanno monitorando la situazione, mentre si attendono ulteriori aggiornamenti sull’entità dei danni e sulle eventuali cause del rogo.






