Napoli, 20 febbraio 2026 – I primi risultati delle analisi sull’inquinamento atmosferico rilevato nel quartiere Chiaia a Napoli, a seguito dell’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro lo scorso 17 febbraio, indicano livelli di diossina ampiamente inferiori ai valori di riferimento. A rendere noto il dato è l’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, che ha effettuato il monitoraggio delle sostanze tossiche disperse nell’aria.
Monitoraggio ambientale e sicurezza nell’area dell’incendio
Le misurazioni condotte dall’Arpac, basate su un campionamento di 24 ore, hanno riguardato la presenza di diossine, furani e policlorobifenili (PCB) diossina-simili. I risultati mostrano una sommatoria delle concentrazioni di queste sostanze ben al di sotto dei parametri scientifici considerati sicuri. Questo dato è particolarmente rilevante per la tutela della salute pubblica, considerata la potenziale pericolosità di tali composti, spesso associati a eventi di combustione incontrollata.
Parallelamente, i Vigili del Fuoco hanno confermato l’estinzione completa dell’incendio e la messa in sicurezza dell’area circostante. La viabilità in via Chiaia è stata ripristinata e ai titolari delle attività commerciali è stato consentito il ritorno nei propri locali. Anche la Chiesa di Santa Maria della Mercede, non coinvolta nel rogo, ha potuto riprendere regolarmente le funzioni religiose. Tuttavia, l’accesso a alcune unità immobiliari resta limitato per consentire verifiche statiche o per disposizioni dell’autorità giudiziaria. Le forze dell’ordine continuano a garantire turni di sorveglianza h24 per prevenire episodi di sciacallaggio.
La solidarietà dei Teatri Nazionali per il Sannazaro
Il tragico episodio ha suscitato una forte reazione di solidarietà nel mondo culturale italiano. I sei Teatri Nazionali – fra cui il Teatro di Napoli, il Teatro di Roma e il Teatro di Torino – hanno espresso vicinanza alla proprietà e alla comunità napoletana, promuovendo una campagna di sostegno per la ricostruzione del Teatro Sannazaro. Riconosciuto come un simbolo della tradizione teatrale e della memoria culturale collettiva, il Sannazaro rappresenta un patrimonio artistico che travalica i confini regionali.
Attraverso i propri canali di comunicazione e nelle sale, i Teatri Nazionali inviteranno il pubblico a contribuire con donazioni dirette, il cui IBAN dedicato sarà reso noto a breve. Questa iniziativa mira a favorire un grande gesto di partecipazione collettiva, volto a riportare alla vita uno dei palcoscenici più significativi del panorama teatrale italiano.
Il Teatro Sannazaro, intitolato al poeta e umanista napoletano Jacopo Sannazaro, figura di rilievo del Rinascimento italiano, è oggi al centro di un impegno comunitario che coniuga attenzione ambientale e tutela del patrimonio culturale. Le autorità e le istituzioni locali proseguono nel monitoraggio e nelle attività di ricostruzione, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la ripresa delle attività nel quartiere Chiaia.






