Ferrara, 11 gennaio 2026 – Un incendio scoppiato all’alba nel grattacielo di Ferrara denominato “Torre B”, in via Felisatti ha richiesto l’evacuazione di circa 200 persone. L’incendio, originatosi dal vano contatori al piano interrato dell’edificio, ha causato una massiccia presenza di fumo che ha rapidamente invaso tutta la struttura, rendendo l’aria irrespirabile nei piani superiori.
Incendio al Grattacielo di Ferrara: intervento dei Vigili del Fuoco e soccorsi
Sul luogo dell’incendio sono intervenute tempestivamente 9 squadre dei Vigili del Fuoco di Ferrara, supportate da ulteriori due squadre provenienti da Rovigo e una da Ravenna, con l’ausilio di tre autoscale. Le operazioni di soccorso sono state particolarmente complesse a causa del fumo denso che ha bloccato circa 100 persone ai piani alti, tutte tratte in salvo grazie al lavoro delle squadre antincendio. In totale, sono state evacuate circa 200 persone dall’edificio, che ospita 80 appartamenti.
Tra gli evacuati, 17 persone hanno riportato intossicazioni da fumo e sono state trasportate all’ospedale di Cona per accertamenti. Fortunatamente, nessuno di loro versa in gravi condizioni. Le operazioni di emergenza hanno visto anche la partecipazione delle forze dell’ordine e del personale sanitario del 118, impegnati nella gestione della situazione e nell’assistenza agli evacuati.
Dinamica dell’incendio e impatto sull’edificio
L’incendio ha avuto origine nel piano interrato, dove si trovano i contatori dell’edificio. Il fumo denso ha rapidamente saturato gli spazi comuni e i piani superiori, costringendo i residenti a lasciare le proprie abitazioni in condizioni di emergenza. L’intero complesso è stato evacuato in via precauzionale per garantire la sicurezza degli abitanti.
Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, la loro coordinazione con le forze di polizia e i soccorsi sanitari hanno permesso di contenere i danni e di evitare conseguenze più gravi. Le cause dell’incendio sono attualmente al vaglio degli inquirenti, mentre la struttura verrà sottoposta a verifiche per valutare eventuali danni e la riapertura in sicurezza.
Le parole del sindaco
In seguito all’incendio, il Comune di Ferrara ha ribadito che l’obiettivo prioritario resta la tutela delle persone coinvolte. A sottolinearlo è stato il sindaco Alan Fabbri, intervenuto con una nota dopo aver preso parte, nella mattinata, a una riunione in Prefettura dedicata al coordinamento dell’emergenza.
Il primo cittadino ha assicurato l’impegno dell’amministrazione comunale nel garantire accoglienza, assistenza e supporto a tutti coloro che sono stati evacuati, ringraziando al tempo stesso la Prefettura, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, il personale sanitario e tutti gli operatori che stanno lavorando senza sosta per fronteggiare la situazione e accompagnare i cittadini fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
Sulla stessa linea il prefetto di Ferrara, Massimo Marchesiello, che ha evidenziato come l’intervento dei soccorsi sia stato tempestivo ed efficace in un contesto di grave pericolo. Ora, ha spiegato, l’attenzione è concentrata sull’individuazione di sistemazioni provvisorie per le persone rimaste senza casa e sull’assistenza ai nuclei più vulnerabili, in particolare quelli con bambini o persone con disabilità, per garantire loro il necessario sostegno nella fase di emergenza.






