Roma, 29 gennaio 2026 – Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole allo schema di decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) che regolamenta la piattaforma telematica per la richiesta e il rilascio delle targhe per monopattini elettrici. Il provvedimento, atteso da tempo, rappresenta un passo fondamentale per l’applicazione concreta delle nuove disposizioni introdotte dal Codice della Strada, in vigore dal dicembre 2024.
Parere del Garante e condizioni poste al MIT
Pur approvando il decreto, il Garante privacy ha formulato alcune prescrizioni volte a potenziare la tutela dei dati personali degli interessati. Tra le principali richieste vi è l’eliminazione del riferimento al collegamento automatico con l’Anagrafe nazionale della popolazione residente per la verifica dei dati dei richiedenti, ritenuto non necessario e sproporzionato, dato che l’identificazione digitale avviene già tramite SPID o CIE.
Inoltre, è stato chiesto al MIT di specificare chiaramente quali banche dati saranno utilizzate per le verifiche riguardanti le imprese e i poteri di rappresentanza del richiedente, in modo da assicurare la conformità alle norme sulla privacy. È stato infine stabilito che tutte le procedure relative al trattamento dei dati attraverso la piattaforma, inclusa la gestione delle informazioni e l’esercizio dei diritti da parte degli interessati, siano di competenza esclusiva del Ministero.
Caratteristiche del contrassegno identificativo per i monopattini
Il decreto attuativo, già firmato il 6 ottobre e registrato dalla Corte dei Conti il 31 ottobre 2025, è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che ne darà ufficialmente avvio all’operatività. La piattaforma telematica per il rilascio delle targhe, elemento imprescindibile per l’attuazione della norma, potrà quindi entrare in funzione.
Secondo quanto previsto dal decreto dirigenziale del 27 giugno 2025, il contrassegno identificativo per i monopattini sarà personale, di forma rettangolare (5×6 cm), plastificato e adesivo, con caratteristiche di retroriflettenza e colori conformi agli standard ministeriali. Dovrà essere applicato in modo visibile e permanente sul parafango posteriore del monopattino o, in assenza di apposito alloggiamento, sulla parte anteriore dello sterzo. Il prezzo di vendita, comprensivo di IVA, sarà definito con tariffe sostenibili per i cittadini.
Con queste misure, il Governo intende mettere ordine in un settore della micromobilità urbana in rapida espansione, offrendo strumenti efficaci per la sicurezza e la tracciabilità dei veicoli elettrici leggeri.






