Roma, 21 gennaio 2026 – La scomparsa di Valentino Garavani, icona mondiale della moda italiana e creatore dell’omonima maison, ha lasciato un segno profondo nel mondo dell’alta moda e non solo. Tra le poche parole pronunciate da Vernon Bruce Hoeksema, suo ex compagno, all’uscita dalla camera ardente allestita da Pm23, spicca un laconico ma intenso: “Sono devastato“. Con lui, i due carlini che erano compagni fedeli del celebre stilista.
Vernon Bruce Hoeksema: il silenzioso compagno di Valentino

Poco noto al grande pubblico, Vernon Bruce Hoeksema è stato una figura chiave nella vita privata e professionale di Valentino Garavani. Ex modello e imprenditore, Hoeksema ha avuto un ruolo di rilievo all’interno della maison Valentino, dove dal 1984 ha ricoperto la carica di Executive Vice President fino al 2001. Fu lui, infatti, a fare da collegamento tra la creatività dello stilista e le esigenze di business, contribuendo anche alle prime trattative per la cessione del marchio.
Il loro rapporto, iniziato dopo la lunga e celebre relazione di Valentino con Giancarlo Giammetti, è stato caratterizzato da una grande discrezione, in linea con la riservatezza che ha sempre contraddistinto lo stilista. Le rare apparizioni pubbliche insieme, immortalate in eventi mondani e in alcune immagini celebri, raccontano un legame solido e intimo, oggi interrotto dalla morte di Valentino.
Il lascito di Valentino: da Voghera al mondo
Nato a Voghera l’11 maggio 1932, Valentino Ludovico Clemente Garavani ha rappresentato uno dei massimi protagonisti della moda italiana del Novecento. La sua carriera iniziò con una formazione a Parigi presso l’École de la chambre syndicale de la couture parisienne, per poi approdare a Roma, dove nel 1959 aprì il suo primo atelier in via dei Condotti.
Negli anni Sessanta, grazie anche alla collaborazione con Giancarlo Giammetti, Valentino portò la moda italiana alla ribalta internazionale, presentando la sua prima collezione haute couture nel 1962 a Firenze. Il suo stile elegante, raffinato e senza tempo conquistò celebrità e clienti di prestigio, tra cui Jacqueline Kennedy Onassis, che indossò un suo abito per il secondo matrimonio.
La maison Valentino ha continuato a evolversi e a espandersi nel corso degli anni, mantenendo sempre vivo il marchio di una sartorialità impeccabile e di un’eleganza inconfondibile. Gli anni Ottanta e Novanta hanno visto l’arrivo di linee prêt-à-porter e l’apertura di boutique in tutto il mondo, mentre il XXI secolo ha consolidato la fama globale dello stilista e della sua eredità.
La morte di Valentino Garavani segna la fine di un’era nella moda, ma il suo nome e il suo stile rimangono immortali grazie a chi, come Vernon Bruce Hoeksema e Giancarlo Giammetti, hanno saputo custodire e valorizzare la sua visione creativa e il suo spirito indomito.






