Roma, 21 gennaio 2026 – In una giornata segnata dal ricordo, Vernon Bruce Hoeksema, ex compagno di Valentino Garavani, ha espresso con commozione il proprio dolore per la recente scomparsa dello stilista italiano simbolo dell’alta moda mondiale. Uscendo dalla camera ardente allestita nella sede della Fondazione PM23 in Piazza Mignanelli a Roma, Hoeksema ha dichiarato: “Valentino ha lasciato un incredibile ricordo per me. Siamo stati accanto per quarantatré anni, è la mia vita. Ho bei ricordi ma sarà difficile senza di lui“.
Il legame profondo tra Valentino e Vernon Bruce Hoeksema

Poco si conosce della figura di Vernon Bruce Hoeksema, la cui riservatezza riflette quella del leggendario stilista. Ex modello cresciuto tra Europa e Stati Uniti, Hoeksema ha intrapreso una carriera imprenditoriale nel settore del lusso, fondando un proprio brand di accessori. Nel 1984 è entrato nella maison Valentino come Executive Vice President, svolgendo un ruolo fondamentale di ponte tra la creatività e la gestione commerciale, e partecipando anche alle trattative che portarono alla cessione del marchio. Il loro rapporto di oltre quattro decenni, che ha saputo evolversi da legame sentimentale a collaborazione professionale e amicizia profonda, rappresenta una delle storie più discrete e intense nell’ambito della moda internazionale.
Valentino, un’icona della moda italiana e mondiale
Valentino Garavani, nato a Voghera l’11 maggio 1932 e scomparso a Roma il 19 gennaio 2026, è stato uno dei massimi protagonisti dell’alta moda italiana del Novecento. La sua carriera, iniziata negli anni Cinquanta con una formazione a Parigi presso l’École de la chambre syndicale de la couture parisienne, si è sviluppata in modo straordinario grazie a un perfetto equilibrio tra eleganza classica e innovazione stilistica. Nel 1959 aprì a Roma il suo atelier in via dei Condotti, dando vita a un marchio che sarebbe diventato un simbolo mondiale di lusso e raffinatezza.
Negli anni Sessanta, insieme al partner Giancarlo Giammetti, Valentino consolidò la maison, lanciando la prima collezione haute couture a Firenze e conquistando il mercato internazionale, in particolare quello statunitense. L’abito disegnato per Jacqueline Kennedy Onassis per il suo matrimonio con Aristotle Onassis nel 1968 è rimasto uno degli esempi più celebri del suo genio creativo.
Valentino ha inoltre avuto un ruolo chiave nell’espansione della moda italiana a livello globale, aprendo boutique in città come New York, Parigi, Tokyo e Londra. Ha saputo rinnovarsi negli anni, mantenendo intatto il suo stile inconfondibile rappresentato dal celebre logo “V”, sinonimo di eleganza senza tempo.
La sua riservatezza, disciplina e amore per l’arte sartoriale hanno fatto di Valentino non solo un creativo visionario ma anche un simbolo di stile e discrezione nel jet set mondiale. Oggi, il ricordo di Valentino vive anche attraverso le parole di chi ha condiviso con lui una vita, come Vernon Bruce Hoeksema, testimone e custode di un’eredità che continua a brillare nel panorama della moda.






