Gkn, al via la consultazione autogestita. Moretti: “Non possiamo perdere”
Fiom: “Si cerca di affamare e costringere al licenziamento i lavoratori”
CRONACA (Firenze). Continua il presidio davanti all’ex Gkn di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze. Gli operai sono senza stipendio da un mese e contestano alla proprietà che è subentrata di non rispettare i patti e non pagare la cassa integrazione. E’ stata presentata stamane una consultazione popolare per chiedere se si vuole che la ex Gkn sia messa a disposizione di un intervento pubblico o privato, anche derivante dall’associazionismo. Dario Salvetti, delegato Fiom ed ex operaio Gkn: “Noi stiamo resistendo da 17 mesi, abbiamo dimostrato cosa è il collettivo di fabbrica. Non possiamo permetterci di perdere. Si deve riscrivere la capacità di un paese e di un territorio di affrontare, attraverso l’intervento pubblico, una crisi industriale come questa e di riconvertire una fabbrica di semiassi. Questa votazione è l’ennesimo esperimento sociale collettivo di una fabbrica per chiedere un intervento”. Matteo Moretti, Rsu Fiom: “Siamo senza stipendio dal mese scorso perché la nuova idea della nuova azienda è venire meno a un accordo firmato a gennaio che la impegnava a pagare la cassa integrazione. Si cerca di affamare e dividere, costringere al licenziamento i lavoratori”. (Emanuele De Lucia/alanews)
Fonte: Emanuele De Lucia - Gkn, al via la consultazione autogestita. Moretti: "Non possiamo perdere"





