Giorno del Ricordo, seduta solenne del Consiglio regionale. Mazzeo: “Un genocidio assurdo”
Il presidente dell’assemblea: “Siamo qui perché non accada mai più”
CRONACA (Firenze). Stamattina il Consiglio regionale della Toscana ha celebrato in una seduta solenne la giornata del Ricordo per ricordare le foibe. Il presidente del Consiglio regionale toscano Antonio Mazzeo: “Il dramma delle foibe è un genocidio di dimensioni inaudite, ingiustificabili. Oggi siamo qui per ricordare perché quello che è accaduto non succeda mai più. Oggi che i sopravvissuti a quelle barbarie non ci sono più, dobbiamo onorarli e le istituzioni non devono mai voltarsi dall’altra parte”. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “Vedere tante famiglie italiane scacciate da territori dove erano lì da secoli è toccante. Poi ci fu quella nave col nome Toscana che portava via tanti italiani, che dovevano risistemarsi lungo la penisola. E’ il segno di una situazione di disagio che hanno vissuto in tanti”. Lo storico Gianni Oliva: “Quando l’esercito di Tito arriva a Trieste, inizia la strage delle foibe. Elimina tutti coloro che potevano difendere l’italianità di quel territorio, tutta la classe dirigente italiana. Quando quelle terre diventano jugoslave, inizia l’esodo”. (Emanuele De Lucia/alanews)
Fonte: Emanuele De Lucia - Giorno del Ricordo, seduta solenne del Consiglio regionale. Mazzeo: "Un genocidio assurdo"





