Genova, 29 gennaio 2026 – L’Ordine dei giornalisti della Liguria ha formalmente segnalato al Consiglio di disciplina un cronista genovese che ha pubblicato un articolo corredato da una nota relativa all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, nello specifico del chatbot ChatGPT, durante la redazione del testo. Si tratta, secondo quanto appreso, del primo caso in Italia di segnalazione disciplinare legata all’uso dell’IA nel giornalismo.
La posizione dell’Ordine dei Giornalisti sull’IA
Il Consiglio dell’Ordine ligure ha richiamato tutti i colleghi a un uso responsabile dell’intelligenza artificiale, ribadendo il rispetto dell’articolo 19 del nuovo Codice Deontologico, entrato in vigore il 5 giugno 2025. Tale articolo stabilisce che l’intelligenza artificiale non può sostituire l’attività giornalistica e che, qualora venga impiegata, il giornalista deve esplicitare chiaramente il suo utilizzo nella produzione e modifica di testi, immagini o contenuti sonori, assumendone sempre la responsabilità e il controllo, specificando il tipo di contributo fornito dall’IA.
Il Comitato Esecutivo del Consiglio nazionale dell’Ordine ha evidenziato come, nel caso specifico, l’autore abbia fatto un uso improprio di ChatGPT, limitandosi a un semplice copia-incolla e lasciando addirittura una domanda automatica del software se il testo doveva essere “adattato ad articolo giornalistico”. Questo comportamento potrebbe tradursi in sanzioni disciplinari fino alla radiazione dall’albo professionale.

Trasparenza e responsabilità
L’Ordine dei giornalisti sottolinea l’importanza della trasparenza nel ricorso alle tecnologie di intelligenza artificiale, in linea con la recente legge quadro sull’IA. Il giornalismo, infatti, deve mantenere la propria autonomia e integrità professionale, evitando che l’automazione sostituisca il lavoro critico e analitico che caratterizza la professione.
Questo episodio arriva in un momento in cui il dibattito sull’impatto dell’IA nel settore dell’informazione è sempre più acceso, con numerose iniziative per regolamentarne l’uso e garantire il rispetto dei principi etici. L’Ordine dei giornalisti della Liguria invita pertanto a un approccio consapevole, critico e conforme alle norme deontologiche, preservando il valore della professione e la fiducia dei lettori.





