Milano, 4 marzo 2026 – Gino Cecchettin, presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di usare un linguaggio consapevole anche nel contesto musicale, in particolare durante manifestazioni di grande risonanza come il Festival di Sanremo. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate a margine della presentazione del Quaderno n. 12 del “Rapporto Giovani” all’Università Cattolica di Milano, in risposta al dibattito scaturito dai testi delle canzoni dell’ultima edizione del Festival.
Attenzione al linguaggio e stereotipi nell’amore
Senza entrare nel merito dei brani in gara, Cecchettin ha sottolineato “la necessità di una maggiore consapevolezza culturale anche nella musica pop”, a fronte delle polemiche suscitate da testi ritenuti da alcuni portatori di una visione di amore possessivo, sebbene espressa in chiave leggera e ballabile. Secondo il presidente della Fondazione, parlare di amore richiede la comprensione di cosa sia il vero amore, un concetto complesso e spesso influenzato da stereotipi culturali consolidati fin dall’infanzia.
“Proprio questi stereotipi possono dare adito a interpretazioni anacronistiche e folcloristiche, legate a un concetto di amore inteso come possesso”, ha spiegato Cecchettin. Ha inoltre commentato le controversie nate attorno a una battuta di Carlo Conti, giudicata sessista da alcuni, sottolineando come la gelosia venga ancora erroneamente considerata un elemento fondamentale nelle relazioni amorose, laddove invece l’amore dovrebbe essere autosufficiente.
La missione della Fondazione Giulia Cecchettin e il dibattito culturale
La Fondazione Giulia Cecchettin, nata in memoria di Giulia, vittima di femminicidio nel novembre 2023, si impegna a combattere la violenza di genere attraverso iniziative di sensibilizzazione e formazione. Il dialogo aperto da Cecchettin si inserisce in un più ampio contesto di riflessione sulla cultura del rispetto e sulla necessità di superare modelli obsoleti che alimentano atteggiamenti di controllo e possessività.
In un periodo in cui il Festival di Sanremo continua a rappresentare un momento centrale della musica italiana, l’appello alla responsabilità culturale e alla consapevolezza nel linguaggio assume particolare rilievo, contribuendo a stimolare un dibattito necessario sulla rappresentazione dell’amore e delle relazioni nei media.






