Pavia, 2 aprile 2026 – Una possibile svolta si profila nel caso del delitto di Garlasco, uno dei misteri più intricati della cronaca nera italiana. Dopo anni di indagini, gli inquirenti potrebbero aver finalmente identificato Ignoto 2, il secondo profilo genetico rinvenuto sulle unghie di Chiara Poggi, vittima dell’omicidio avvenuto nel 2007. La rivelazione arriva da Riccardo Signoretti, direttore del settimanale Nuovo, durante la trasmissione televisiva Mattino Cinque, che ha parlato di un nome “clamoroso” tuttora coperto dal massimo riserbo investigativo.
L’indiscrezione su Ignoto 2: un nome “clamoroso” e nuove testimonianze
Durante la puntata del 2 aprile, Signoretti ha spiegato che il soggetto individuato dagli investigatori non sarebbe un frequentatore abituale della casa di via Pascoli, il luogo del delitto, e che la notizia circolava da qualche giorno ma non è stata divulgata per rispetto dell’indagine in corso. L’inviato di Mattino Cinque, Emanuele Canta, ha confermato che gli investigatori sono al lavoro da tempo per identificare questa figura misteriosa, mantenendo il nome celato per ragioni di sicurezza procedurale.
Inoltre, le nuove rivelazioni testimoniano un significativo movimento intorno al caso: alcune persone vicine all’indagato Andrea Sempio e alla cerchia di amici coinvolti si sarebbero finalmente aperte, fornendo elementi che hanno contribuito a scardinare il muro di silenzio che ha caratterizzato le prime fasi delle indagini. Questi racconti, secondo gli inquirenti, potrebbero rivelarsi decisivi per ricostruire la dinamica dell’omicidio.
Chi è Ignoto 2 e il contesto del profilo genetico
L’esistenza di un secondo profilo di DNA, definito appunto Ignoto 2, è stata accertata a partire dall’analisi delle tracce trovate sotto le unghie di Chiara Poggi. Oltre al DNA di Andrea Sempio, attualmente indagato, sono stati rinvenuti altri frammenti genetici, tra cui quello che ha fatto nascere la figura misteriosa di Ignoto 2. Fino a poco tempo fa, come ricordato dal genetista Marzio Capra, esperto della famiglia Poggi, la natura di questo DNA sembrava impossibile da identificare con certezza, soprattutto perché alcuni profili, come quello mitocondriale, non permettono di risalire a un nome specifico.
Tuttavia, le nuove tecnologie e l’analisi di ulteriori campioni biologici conservati hanno permesso di ampliare l’indagine, in particolare analizzando reperti come i gioielli indossati dalla vittima e il suo cellulare, dove potrebbero emergere nuove tracce utili per l’identificazione.
Le implicazioni investigative e le piste aperte
L’identificazione di Ignoto 2 potrebbe rivoluzionare le ipotesi sul delitto di Garlasco. Sempio è accusato di omicidio con la possibile complicità di altre persone, e la presenza di un secondo DNA sul luogo del delitto confermerebbe l’ipotesi di un coinvolgimento più ampio. Le telefonate e i messaggi registrati dal cellulare di Sempio la mattina del delitto, insieme alla ricostruzione degli spostamenti, sono ancora oggetto di verifica da parte della Procura di Pavia.
Gli investigatori stanno inoltre rivalutando impronte digitali e altri reperti, come un frammento papillare sul dispenser del sapone nel bagno della villetta, che non è stato ancora confrontato. L’attenzione è alta anche sul cosiddetto “buco” temporale nelle ore del delitto, che potrebbe essere spiegato solo grazie a nuovi elementi emersi dall’attività investigativa.
Il caso di Garlasco continua dunque a essere al centro di un intenso lavoro di ricostruzione, con la speranza che l’identificazione di Ignoto 2 possa fornire risposte essenziali a un enigma che dura da quasi vent’anni.






