Roma, 13 febbraio 2026 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto questa mattina alla basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma per partecipare ai funerali di Antonino Zichichi, celebre fisico e divulgatore scientifico scomparso lo scorso 9 febbraio. Al suo fianco la figlia Laura. Alla cerimonia, che si svolge oggi in piazza della Repubblica, sono presenti anche rappresentanti del governo, tra cui il ministro della Cultura Alessandro Giuli e la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
Il ricordo di Antonino Zichichi, il fisico e divulgatore

Antonino Zichichi, nato a Trapani nel 1929 e deceduto a Losanna all’età di 96 anni, è stato uno dei protagonisti della fisica nucleare e subnucleare a livello mondiale. Laureato in fisica all’Università di Palermo, ha lavorato in prestigiosi centri di ricerca come il Fermilab di Chicago e il CERN di Ginevra, dove guidò il gruppo che osservò per la prima volta l’antideutone nel 1965, un risultato storico per la fisica delle particelle elementari.
Fondatore nel 1963 del Centro Ettore Majorana di Erice, ha promosso la cultura scientifica internazionale e diretto la World Federation of Scientists, impegnata nella lotta contro le emergenze planetarie. È stato inoltre presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e della European Physical Society.
Zichichi è stato particolarmente noto anche per la sua attività di divulgazione scientifica, riuscendo a portare l’attenzione del grande pubblico sui temi della scienza con una particolare attenzione all’integrazione tra fede e conoscenza, sostenendo che non esiste contraddizione tra scienza e fede cattolica.
La partecipazione delle istituzioni e il cordoglio nazionale
Alla cerimonia funebre nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, oltre al presidente Mattarella accompagnato dalla figlia Laura, sono presenti figure di spicco del mondo politico e culturale, tra cui il ministro della Cultura Alessandro Giuli e la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. La partecipazione del Capo dello Stato sottolinea l’importanza del contributo scientifico e culturale di Zichichi per l’Italia e per la comunità internazionale.
La morte di Zichichi segue, nel giro di pochi mesi, altri importanti lutti per il Paese, come quello di Papa Francesco, scomparso recentemente, evento che ha segnato profondamente la vita istituzionale e civile italiana. In questo contesto, la figura di Zichichi emerge come simbolo di impegno scientifico e civile, capace di unire rigore accademico e passione per la divulgazione.
L’allestimento della camera ardente presso la chiesa della Arciconfraternita dei siciliani di Santa Maria Odigitria in via del Tritone a Roma ha permesso alla cittadinanza di rendere omaggio al grande scienziato. Oggi, con i funerali celebrati nella storica basilica romana, si conclude il percorso terreno di uno dei più illustri scienziati italiani del Novecento, la cui eredità continuerà a vivere nel mondo della ricerca e della cultura scientifica.






