Roma, 7 gennaio 2026 – Si sono svolti nella basilica dei Santi Pietro e Paolo a Roma i funerali di Riccardo Minghetti, il giovane di 16 anni vittima della tragedia che ha colpito la località svizzera di Crans-Montana nella notte del 1° gennaio. Un evento doloroso che ha visto la partecipazione di numerosi amici, familiari e autorità locali, tra applausi e commozione.
Il commosso ricordo della famiglia di Riccardo Minghetti
Al termine della cerimonia, Carla, la mamma di Riccardo, ha rievocato con emozione l’ultimo saluto ricevuto dal figlio: “Ricordo quando mi ha salutato l’ultimo giorno in coda ai piedi della seggiovia. Mi ha chiamato ‘mamma, mamma’ e si è fatto dare un bacio”. Durante la celebrazione, dal pulpito, la madre ha descritto Riccardo come un ragazzo felice negli ultimi giorni trascorsi a Crans-Montana, “stava diventando un bell’uomo, in tutti i sens”». Ha inoltre sottolineato il “cuore grande, tenero e gentile” del giovane, che celava dietro l’ironia e l’irrequietezza una profonda sensibilità.
Anche il padre, Massimo Minghetti, ha preso la parola ricordando il figlio con parole cariche di affetto: “Nei momenti di difficoltà l’amore ha sempre prevalso su tutto. Riccardo sarà sempre presente nella nostra vita”. Ha rivolto un pensiero anche alle altre vittime della tragedia, invitando a non dimenticare i 40 morti e i 119 feriti. Rivolgendosi agli amici e compagni di scuola, li ha esortati a “continuare a vivere e a sognare con lo stesso entusiasmo e l’amore che vi ha trasmesso Riccardo”.
Applausi e partecipazione alla cerimonia
Al termine della funzione, il feretro di Riccardo Minghetti è stato accompagnato da diversi applausi, che hanno rotto per qualche istante il silenzio nella basilica. Sulla bara era posta una maglietta sportiva e una corona di rose bianche da parte di mamma, papà e della sorella Matilde. La famiglia è stata accolta con affetto da una folla di giovani che ha riempito la scalinata della chiesa. Presenti anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a testimonianza della partecipazione dell’intera comunità.
La tragedia di Crans-Montana ha scosso profondamente la località svizzera e l’Italia. Riccardo Minghetti è una delle 40 vittime di un incendio scoppiato nel bar Le Constellation, che ha causato anche 116 feriti, la maggior parte dei quali minorenni. Crans-Montana, nota località turistica e sciistica del Canton Vallese, continua a vivere questo momento di lutto e si prepara a ospitare nel 2027 i Campionati mondiali di sci alpino FIS, un evento che rappresenta un segnale di speranza e ripartenza per la comunità colpita.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Minuto di silenzio nelle scuole per le vittime di Crans-Montana: “Solidarietà e riflessione”






