Frodi nell’edilizia, 3 arresti e sequestri per 163 milioni
Illeciti su manodopera e soldi rientravano con gli ‘spalloni’
(Milano). Le indagini, scattate nel 2016 dopo “un accesso ispettivo in un cantiere edile del Pavese”, hanno permesso di individuare “una serie di società assistite” da un unico commercialista che “mensilmente, portavano in compensazione i contributi assicurativi e previdenziali relativi alla numerosa manodopera, vantando dei crediti di imposta risultati inesistenti”. Gli accertamenti portati avanti dai militari dei Nuclei dei carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Pavia e Milano, dai carabinieri del Gruppo Tutela Lavoro di Milano e dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza milanese hanno fatto emergere una “struttura associativa che si rendeva responsabile della commissione di plurimi reati”. Tra cui una “indebita compensazione di debiti previdenziali e assistenziali per almeno” 59 milioni di euro, bancarotta fraudolenta con “distrazione complessiva di quasi” 100 milioni e “un passivo nei confronti dell’Erario” di 173 milioni. (NPK) (Emilio Moretti/alanews)





