San Severo, 22 gennaio 2026 – Un grave episodio ha scosso nella tarda serata di ieri la città di San Severo, nel Foggiano: un ordigno artigianale, presumibilmente una bomba carta, è esploso intorno alle 23.00 davanti all’abitazione della consigliera comunale Anna Maria Damone, medico e figura di spicco nel panorama politico e sanitario locale.
L’esplosione della bomba carta
L’esplosione è avvenuta davanti alla casa della dottoressa Damone, consigliere comunale appartenente al gruppo politico Con e attualmente impegnata come medico nella struttura di Nefrologia e dialisi dell’ospedale di San Severo. Al momento dell’esplosione, la consigliera si trovava in casa con il marito e i due figli: fortunatamente, nessuno è rimasto ferito, ma il boato ha creato grande paura tra i residenti della zona. L’ordigno ha causato danni anche a due auto parcheggiate nei pressi, seppur non di proprietà della famiglia Damone. Le indagini sono ora affidate ai carabinieri, che stanno lavorando per chiarire dinamiche e responsabilità.
Chi è Anna Maria Damone
Anna Maria Damone, oltre al suo ruolo nel consiglio comunale di San Severo, ha recentemente ottenuto una nomina prestigiosa entrando a far parte del Consiglio Nazionale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), uno degli organi di rappresentanza istituzionale più autorevoli a livello nazionale. La sua elezione rappresenta un importante riconoscimento per la città di San Severo, che così vede valorizzata la propria voce nel dibattito istituzionale su temi cruciali per i Comuni italiani. La consigliera Damone ha sottolineato l’importanza di questo incarico, esprimendo orgoglio e senso di responsabilità nel portare avanti le istanze della sua comunità.
San Severo, comune di quasi 49.000 abitanti situato nel Tavoliere delle Puglie, è un centro storico di notevole tradizione, con un tessuto sociale e culturale ricco e attivo. Questo episodio, tuttavia, segna una ferita nella serenità cittadina, suscitando attenzione sulle questioni di sicurezza e sull’impegno delle istituzioni locali nel garantire protezione ai propri rappresentanti.






