Firenze, 26 gennaio 2026 – Una giornata di profonda commozione ha caratterizzato la messa di suffragio per Rocco Commisso, scomparso il 16 gennaio scorso, celebrata ieri nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. Numerose personalità del mondo del calcio e delle istituzioni si sono raccolte per rendere omaggio alla memoria del presidente della Fiorentina, figura che ha lasciato un segno indelebile nella città e nello sport italiano.
Il ricordo delle istituzioni e delle personalità sportive

Alla cerimonia hanno partecipato, oltre alla prima squadra della Fiorentina, rappresentanti di rilievo del calcio italiano come il presidente della FIGC Gabriele Gravina, il presidente della Lega Pro Matteo Marani, l’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo, il presidente del Pisa Giuseppe Corrado, il presidente del Sassuolo Carlo Rossi e il responsabile del settore giovanile della Juventus Gianluca Pessotto.
Prima dell’ingresso in Duomo, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha voluto sottolineare il valore di Commisso per Firenze e l’intera Toscana: “Un giorno di profonda commozione per un uomo che ha dato tanto a Firenze e alla Toscana. Rimarrà alla storia perché ha costruito in Toscana il più bel centro sportivo d’Italia, ma penso ben oltre i confini. Sempre una grande umanità, ha identificato la nostra città come una realtà che desse significato alla propria vita, un italoamericano che è riuscito ad affermarsi, a dare lustro al nostro Paese”. Anche l’assessore comunale allo Sport, Letizia Perini, ha espresso gratitudine: “È doveroso venire qui per lui, per una figura che ha lasciato tanto alla città e con la quale c’è stato un buon lavoro. È bello che anche la città di Firenze abbia avuto questo momento per abbracciarlo”.
L’eredità di Rocco Commisso e il suo legame con Firenze
Nato a Marina di Gioiosa Ionica nel 1949, Commisso si trasferì negli Stati Uniti con la famiglia all’età di 12 anni. Imprenditore di successo, fondatore della Mediacom e con un patrimonio stimato da Forbes in 5,9 miliardi di dollari, Commisso è stato proprietario della Fiorentina dal 2019 fino alla sua scomparsa. Sotto la sua guida, il club gigliato ha vissuto anni di impegno e ambizione, segnati da importanti investimenti e dalla realizzazione del Viola Park, il nuovo centro sportivo inaugurato nell’estate 2024 a Bagno a Ripoli, struttura all’avanguardia e simbolo della sua visione per il futuro della Fiorentina e dello sport a Firenze.
La sua lunga battaglia contro la malattia non gli ha impedito di dedicarsi con passione alla squadra e alla città, sognando traguardi importanti e lasciando un’eredità concreta che continuerà a influenzare il calcio toscano e italiano. Il minuto di raccoglimento in suo onore, stabilito dalla Federcalcio prima delle partite di Serie A e delle leghe femminili, testimonia l’affetto e il rispetto che tutta la comunità calcistica gli ha tributato in questi giorni di lutto.






