Firenze, candidatura di Esma a patrimonio Unesco. Fink: “La memoria serve per la collettività”
Il presidente della Comunità Ebraica: “Così si vaccina la società contro le dittature”
CRONACA (Firenze). Stamattina in Palazzo Vecchio a Firenze è stata presentata la candidatura dell’ex museo Esma a patrimonio dell’Unesco, in ricordo delle tantissime vittime delle dittature sudamericane. Enrico Fink, presidente della comunità ebraica fiorentina: “Credo sia un momento molto alto. La nostra città si fa promotore di questa importante candidatura presso l’Unesco. Firenze è legata alla memoria. Richiama l’importanza del museo ex Esma. La memoria serve per la nostra collettività. Quindi lavorare sulle ferite aperte, come quella atroce della dittatura sudamericana, dei crimini orrendi commessi”. Ruth Dislange, presidente associazione 24 marzo: “La Esma è uno dei centinaia di centri clandestini di detenzione e tortura che il regime militare argentino aveva messo insieme. Ci sono passati circa 5 mila prigionieri, la maggior parte dei quali sono morti. In Argentina negli ultimi anni si sono giudicati colpevoli moltissimi di questi autori di tortura. Il lavoro collettivo dell’associazione per i diritti umani ha creato una coscienza contro le eventuali dittature”. (Emanuele De Lucia/alanews)
Fonte: Emanuele De Lucia - Firenze, candidatura di Esma a patrimonio Unesco. Fink: "La memoria serve per la collettività"





