Messina, 14 marzo 2026 – Emergono nuovi dettagli dall’autopsia su Daniela Zinnanti, la donna di 50 anni uccisa la scorsa settimana a Messina dall’ex compagno Santino Bonfiglio. L’esame medico-legale, affidato al dottor Alessio Asmundo, conferma che la vittima ha tentato di difendersi prima di essere accoltellata ripetutamente.
Femminicidio Messina: le dinamiche dell’omicidio secondo l’autopsia
L’autopsia, svolta all’obitorio dell’ospedale Papardo alla presenza anche dei consulenti delle parti, ha svelato che Bonfiglio avrebbe prima usato un tondino di ferro per entrare nell’abitazione forzando una finestra e per tramortire la donna con colpi alla nuca. Successivamente l’ex compagno ha inferto almeno trenta coltellate, concentrandosi sul torace e sul collo. Le ferite alle mani di Daniela indicano un disperato tentativo di protezione durante l’aggressione. Secondo il medico legale, la morte sarebbe stata immediata a seguito delle ferite.
Il corpo è stato trovato il giorno successivo dalla figlia, che, allarmata dall’assenza di risposte della madre, ha raggiunto l’abitazione e ha avuto un malore al momento della scoperta. La ragazza, incinta di sette mesi, è stata ricoverata per accertamenti.
Un passato segnato dalla violenza
Le indagini hanno inoltre fatto emergere che Santino Bonfiglio, 67 anni, aveva un precedente penale per tentato omicidio risalente al 2008, quando fu arrestato per aver aggredito la convivente di allora. Condannato in primo grado a dieci anni di reclusione, la pena fu poi ridotta in appello a tre anni per lesioni personali. Al momento dell’omicidio, Bonfiglio era sottoposto a domiciliari per reati di violenza e minacce, ma non aveva ancora il braccialetto elettronico per il controllo.
La famiglia di Daniela ha denunciato da tempo la pericolosità dell’uomo e la necessità di maggiori tutele per le donne vittime di violenza domestica. Questo caso si inserisce nel drammatico contesto del femminicidio in Italia, dove dal 2012 a oggi sono state uccise 1435 donne, molte delle quali da partner o ex partner.






