Messina, 11 marzo 2026 – Un brutale femminicidio ha scosso ieri sera il quartiere Lombardo di Messina, dove Daniela Zinnanti, donna di 50 anni, è stata brutalmente assassinata con decine di coltellate all’interno della sua abitazione in via Lombardia.
Femminicidio a Messina: ritrovamento dell’arma e arresto del presunto omicida
Gli agenti della squadra mobile di Messina hanno recuperato l’arma del delitto, un coltello, nei pressi di un cassonetto vicino all’abitazione della vittima. Le indagini hanno portato al fermo di Santino Bonfiglio, 67 anni, ex compagno di Daniela, che attualmente si trovava agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per precedenti reati contro la persona. Bonfiglio, sottoposto a interrogatorio, ha confessato l’omicidio ed è stato trasferito in carcere.
Secondo gli accertamenti preliminari, Bonfiglio, che era stato recentemente scarcerato dopo un periodo di domiciliari con braccialetto elettronico per reati contro la persona, si sarebbe recato a casa di Daniela per parlare con lei, probabilmente con l’intento di riconciliarsi. Respinto dall’ex compagna, avrebbe afferrato il coltello e l’ha colpita ripetutamente, causando la sua morte.
Un rapporto tormentato e precedenti di violenza
Dalle testimonianze raccolte emerge che la relazione tra Daniela e Santino era caratterizzata da continui alti e bassi: si lasciavano e poi si riprendevano. Circa un mese fa, Bonfiglio avrebbe aggredito la donna, che era stata ricoverata in ospedale. Daniela aveva denunciato l’aggressione, ma successivamente aveva ritirato la denuncia.
Le forze dell’ordine proseguono nelle indagini per ricostruire con esattezza la dinamica del delitto e i motivi che hanno portato a questa tragica conclusione.






