Porcari (Lucca), 11 febbraio 2026 – La comunità di Porcari oggi si è stretta in un momento di profondo dolore per l’ultimo saluto alla famiglia Kola, tragicamente scomparsa a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio. Padre, madre e due figli, rispettivamente di 48, 48, 22 e 15 anni, saranno tumulati nel loro paese di origine, il villaggio di Gryksh i Madh, situato non lontano da Peqin, nella prefettura di Elbasan, nell’Albania centrale. Il lutto ha coinvolto l’intera cittadina toscana che ha sospeso le manifestazioni pubbliche e ha esposto le bandiere a mezz’asta su edifici comunali, scuole e uffici.
La commemorazione a Porcari
Questa mattina in piazza Orsi, sotto una pioggia leggera ma carica di commozione, si è svolta la cerimonia di accompagnamento del corteo funebre. Molti connazionali della famiglia Kola, provenienti anche da altre province, hanno partecipato per rendere omaggio. Il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, ha rivolto parole di grande sensibilità ai familiari più stretti: «È un dolore che non si può recuperare perché i morti non li può riportare in vita nessuno di noi. Però una cosa la possiamo fare: li possiamo rispettare, li possiamo ricordare».
Durante la cerimonia, il sindaco ha consegnato a Durim, fratello di Arti Kola e zio dei ragazzi, una litografia raffigurante la Torretta, simbolo del territorio di Porcari, insieme a una bandiera tricolore, un segno tangibile di vicinanza e memoria condivisa. La classe 3a D della scuola media di Camigliano ha esposto un cartello dedicato a Xhesika, la figlia più giovane, con la scritta: «Xhesika vive per sempre nei nostri cuori». Palloncini bianchi sono stati liberati in cielo, accompagnati da un lungo applauso.
Il legame della città con la famiglia Kola
Porcari, comune di quasi 9.000 abitanti in provincia di Lucca, è un borgo ricco di storia e tradizioni, noto per la sua posizione strategica lungo l’antica Via Francigena e per i suoi luoghi di interesse storico e naturalistico. La collina denominata “La Torretta”, da cui è stata realizzata la litografia donata ai familiari Kola, rappresenta un punto panoramico che domina la piana lucchese, un tempo attraversata dai pellegrini diretti a Roma.
La famiglia Kola, originaria di Albania, aveva scelto proprio Porcari come luogo in cui vivere, intrecciando il proprio destino con quello della comunità locale. Il sindaco Fornaciari ha sottolineato come il lutto abbia colpito profondamente tutta la cittadinanza, che in questi giorni ha manifestato un silenzioso e rispettoso omaggio a questa famiglia.
Il trasferimento delle salme in Albania è previsto per i funerali e la sepoltura a Gryksh i Madh, piccolo centro nella prefettura di Elbasan. La dolorosa vicenda, che ha scosso il paese e la regione, evidenzia l’importanza della sicurezza domestica e della sensibilizzazione sui rischi legati al monossido di carbonio, un pericolo spesso sottovalutato ma potenzialmente letale.






