Chi siamo
Redazione
domenica 8 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Ex Ilva, al via l’autopsia per ricostruire la dinamica dell’incidente in cui è morto Salamida

Le indagini puntano a chiarire dinamica e responsabilità dell’incidente costato la vita a Claudio Salamida. Sindacati in sciopero, richieste urgenti di sicurezza

by Alessandro Bolzani
19 Gennaio 2026
In una combo una foto di archivio dello stabilimento ex Ilva e Claudio Salamida

In una combo una foto di archivio dello stabilimento ex Ilva e Claudio Salamida | CIRO FUSCO - FACEBOOK - Alanews.it

Taranto, 19 gennaio 2026 – Proseguono le indagini sulla tragica morte di Claudio Salamida, operaio di 46 anni precipitato il 12 gennaio scorso nell’acciaieria 2 dello stabilimento ex Ilva di Taranto. È in corso presso l’ospedale Santissima Annunziata l’autopsia sul suo corpo, affidata dal pubblico ministero Mariano Buccoliero al medico legale Liliano Innamorato, che avrà 60 giorni per depositare l’esito dell’esame.

L’incidente in cui è morto Claudio Salamida

Claudio Salamida, originario di Alberobello e residente a Putignano, si trovava al quinto piano del convertitore 3 quando, durante la chiusura di una valvola di ossigeno, le pedane in legno posizionate al posto del pavimento grigliato si sono aperte, causando la caduta dell’operaio di circa sette metri sul piano sottostante. Le lesioni riportate, in particolare alla testa, sono risultate fatali. Sul luogo dell’incidente è stato posto sotto sequestro probatorio l’area interessata, mentre l’acciaieria 2 continua a operare utilizzando un altro convertitore, il numero 1.

Sono 17 gli indagati nell’inchiesta per cooperazione in omicidio colposo, tra cui il direttore generale di Acciaierie d’Italia, Maurizio Saitta, il direttore dello stabilimento Benedetto Valli, e vari responsabili di manutenzione e capi area. Tutti hanno nominato propri consulenti tecnici per la difesa. Al medico legale è stato chiesto di accertare le cause del decesso, la compatibilità delle lesioni con la caduta e di ricostruire la dinamica dell’evento.

Reazioni e richieste di sicurezza

L’incidente ha suscitato profondo cordoglio e preoccupazione. Le organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero di 24 ore in tutti i siti del gruppo, esprimendo solidarietà alla famiglia di Salamida, che lascia la moglie e un figlio di tre anni. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha chiesto un piano straordinario di manutenzione e risanamento degli impianti per garantire la sicurezza dei lavoratori e ha sottolineato l’urgenza di un percorso di decarbonizzazione dell’acciaieria.

Anche il presidente del Consiglio comunale di Taranto, Gianni Liviano, ha espresso il cordoglio dell’assemblea cittadina, rimarcando che “il lavoro non può e non deve mai diventare causa di morte”. Il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, ha definito la tragedia “un’ulteriore perdita insopportabile di vite umane” e ha chiesto che si faccia piena luce sulle responsabilità. Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, ha denunciato il malfunzionamento del sistema di sicurezza e prevenzione nonostante i continui controlli.

Per approfondire: Ex Ilva, 17 indagati per la morte di Salamida

Related Posts

Video

Juve, Yildiz rinnova fino al 2030: l’annuncio di Comolli e del numero 10

7 Febbraio 2026
Calcio

Juventus, Yildiz rinnova fino al 2030: “Un passo importante per il nostro futuro”

7 Febbraio 2026
Video

Six Nations, Italia – Scozia, il CT Quesada: “In Irlanda con più disciplina”

7 Febbraio 2026
Sport

Sei Nazioni, Lamaro: “Vittoria con coraggio, ora disciplina e basi solide contro l’Irlanda”

7 Febbraio 2026
Video

Milano, scontri corteo no-Olimpiadi. Bengala sulla polizia, idranti e lacrimogeni sui manifestanti

7 Febbraio 2026
Milano Cortina 2026

Milano, scontri corteo no-Olimpiadi. Bengala sulla polizia, idranti e lacrimogeni sui manifestanti

7 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Juve, Yildiz rinnova fino al 2030: l’annuncio di Comolli e del numero 10
  • Juventus, Yildiz rinnova fino al 2030: “Un passo importante per il nostro futuro”
  • Six Nations, Italia – Scozia, il CT Quesada: “In Irlanda con più disciplina”
  • Sei Nazioni, Lamaro: “Vittoria con coraggio, ora disciplina e basi solide contro l’Irlanda”
  • Milano, scontri corteo no-Olimpiadi. Bengala sulla polizia, idranti e lacrimogeni sui manifestanti

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.