Napoli, 20 marzo 2026 – In seguito al recente aumento dei casi di epatite A sul territorio napoletano, Abc – Acqua bene comune Napoli è intervenuta per rassicurare cittadini e istituzioni riguardo alla qualità dell’acqua distribuita nella città. L’ente ha sottolineato come il virus dell’epatite A non sia presente nelle acque erogate, grazie a fonti sotterranee protette e a un sistema di disinfezione efficace.
Epatite A e acqua potabile a Napoli: sicurezza garantita da controlli rigorosi
Secondo quanto comunicato da Abc Napoli, le acque distribuite nella rete idrica cittadina provengono interamente da fonti sotterranee naturalmente protette, una condizione che rende estremamente improbabile la presenza del virus dell’epatite A (HAV). Inoltre, il trattamento continuo con ipoclorito di sodio e biossido di cloro è riconosciuto per la sua efficacia contro virus enterici, incluso l’HAV, che risulta particolarmente sensibile agli agenti ossidanti.
I controlli analitici regolari effettuati sia da Abc Napoli sia dall’ASL Napoli 1 Centro non hanno mai rilevato la presenza di indicatori di contaminazione fecale, né nel 2026 fino a oggi né negli anni precedenti. Tutti i parametri microbiologici monitorati confermano la sicurezza costante dell’acqua, escludendo rischi virologici.
Il direttore generale Sergio De Marco ha dichiarato: “Sulla base dei dati e delle verifiche costanti, possiamo affermare con ragionevole certezza che il virus dell’epatite A non è presente nelle acque distribuite nella città di Napoli. Il nostro sistema di controllo è rigoroso, continuo e conforme alle normative vigenti”.
Epatite A: vie di trasmissione e prevenzione
Il commissario Andrea Torino ha ribadito l’importanza di evitare allarmismi, precisando che l’aumento dei casi di epatite A deve essere attribuito ad altre modalità di trasmissione, non all’acqua potabile. L’infezione da virus dell’epatite A si diffonde principalmente per via oro-fecale, attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati, come molluschi non sufficientemente cotti, o tramite contatti stretti con persone infette.
Il virus HAV è molto resistente e può sopravvivere a lungo nell’ambiente, ma la rete idrica di Napoli, grazie a fonti protette e a trattamenti disinfettanti efficaci, non rappresenta un vettore di contagio. La prevenzione si basa anche su corrette pratiche igieniche e sulla vaccinazione, che in Campania è fortemente raccomandata, specie per chi si trova in situazioni di rischio o intende viaggiare in aree a maggiore endemicità.
Abc Napoli conferma il suo impegno nella tutela della salute pubblica e nella gestione responsabile delle risorse idriche, assicurando il massimo livello di qualità e controllo del servizio idrico integrato.






