Petacciato, 9 aprile 2026 – La regione Molise è al centro di un’emergenza viabilità e sicurezza a causa di una serie di frane che hanno colpito duramente la costa adriatica, provocando interruzioni di strade statali, autostrade e linee ferroviarie. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenuto sul posto, ha evidenziato l’urgenza di interventi strutturali e ha rilanciato la proposta politica di reintrodurre le Province, ritenute fondamentali per una gestione più efficace delle infrastrutture locali.
Salvini: “La Lega chiede di reintrodurre le Province”
Nelle ultime settimane, il Molise ha visto la sua rete viaria gravemente compromessa da una serie di eventi franosi, con 94 strade statali interrotte fino a ieri. L’episodio più grave riguarda la frana che ha interessato il territorio di Petacciato, causando il crollo del ponte sul fiume Trigno e la conseguente chiusura della Statale 16 “Adriatica”, dell’Autostrada A14 e della linea ferroviaria adiacente, isolando di fatto la zona e costringendo il traffico veicolare a deviazioni lunghe e disagevoli.
Il ministro Salvini, durante un incontro con i sindaci del Basso Molise e le autorità locali, ha sottolineato come “la nostra richiesta, e parlo come Lega, di reintrodurre le Province, qua assume assolutamente importanza perché un tempo mantenevano le strade provinciali, poi qualcuno, in passato, le ha svuotate di denaro e personale, per cui le strade provinciali vedete voi in che condizioni sono”.
Nel frattempo, i tecnici e gli operai hanno lavorato senza sosta per ripristinare la viabilità: sono già state riaperte tre strade statali e l’Autostrada A14 è stata resa nuovamente percorribile con pedaggio gratuito, grazie alla collaborazione di Autostrade per l’Italia, che ha concesso la gratuità del servizio, una misura eccezionale e non molto comune nel Paese. Salvini ha espresso il suo ringraziamento alla società e ha precisato che “stiamo lavorando con loro perché la gratuità rimanga il più a lungo possibile, non è un beneficio, ma l’unica alternativa possibile per spostarsi”.
L’attenzione è anche rivolta al ripristino della linea ferroviaria, con la speranza che già da domani riprenda gradualmente il transito dei treni, elemento cruciale per garantire la mobilità e il collegamento con le regioni limitrofe Abruzzo e Puglia.
Nuove frane e evacuazioni, situazione ancora critica a Salcito
Non si arresta la preoccupazione per il rischio idrogeologico in Molise, dove una nuova frana ha colpito questa mattina il comune di Salcito, nella provincia di Campobasso. A seguito di un movimento franoso che ha interessato alcune abitazioni del centro abitato, è stata disposta l’evacuazione precauzionale di 50 persone per garantire la loro sicurezza.
Sul posto, i vigili del fuoco stanno effettuando verifiche tecniche all’interno degli edifici coinvolti per valutare i danni strutturali e la stabilità delle costruzioni. Inoltre, un elicottero sta sorvolando l’area per monitorare l’evoluzione del fronte franoso e prevenire ulteriori rischi. Questa nuova emergenza conferma la fragilità del territorio molisano, già messo a dura prova dalle condizioni meteorologiche avverse e dal dissesto idrogeologico.
Stato di emergenza e stanziamenti per la ricostruzione
Nel corso della visita istituzionale a Petacciato, Salvini ha annunciato la dichiarazione dello stato di emergenza per il Molise e le altre regioni coinvolte, tra cui Abruzzo, Puglia e Basilicata, per far fronte ai danni causati dalle frane e dal maltempo.
“Mettiamo a disposizione decine di milioni di euro per i lavori già avviati”, ha dichiarato il ministro, precisando che il fabbisogno complessivo potrebbe arrivare a centinaia di milioni considerando l’intero territorio coinvolto. Il lavoro di ripristino dei collegamenti, definito “miracoloso” per la rapidità con cui è stato portato avanti, prosegue con l’obiettivo di garantire sicurezza e normalità nel più breve tempo possibile.
Durante l’incontro con i sindaci e le organizzazioni sindacali, Salvini ha anche affrontato il tema della riapertura del viadotto Sente ad Agnone, un’altra infrastruttura critica che attende interventi prioritari da parte del governo e dei tecnici.
Infine, il ministro ha annunciato un possibile ritorno in Molise durante la stagione estiva, manifestando apprezzamento per il territorio e le comunità locali: “Ho scoperto un comune eccellente”, ha concluso.






