Roma, 30 settembre 2025 – La vicenda che coinvolge Domitilla Shaula Di Pietro, scrittrice, attivista e nota paladina nella lotta contro la violenza sulle donne, si arricchisce di nuovi sviluppi giudiziari. La donna, che ha firmato manifesti e scritto opere contro gli abusi di genere, è oggi indagata per stalking, molestie e minacce nei confronti dell’ex compagno, un regista cinematografico.
Le accuse di stalking e le indagini
Secondo l’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore di Tivoli, Roberto Bulgarini Nomi, la relazione tra Di Pietro e il regista, iniziata nel 2023, è precipitata nel 2024 quando lui ha deciso di porre fine al rapporto. Da quel momento, l’attivista avrebbe iniziato una serie di comportamenti persecutori: danneggiamenti in casa, sputi, strattoni e minacce esplicite, documentate anche da messaggi vocali e sms. Alcuni di questi contenevano frasi minacciose come: “Io ti massacro, vado in galera ma ti giuro che ti distruggo… ho mille profili e amici hacker, ti faccio un puttanaio… ti ammazzo…”.

A peggiorare la situazione, sempre secondo le accuse, vi sarebbero stati tentativi di diffamazione in ambito professionale, con Di Pietro che avrebbe costruito profili falsi e utilizzato numeri telefonici diversi per aggirare i blocchi imposti dall’ex compagno.
Una contraddizione inquietante
La vicenda assume toni particolarmente destabilizzanti se si considera il profilo pubblico di Di Pietro, da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne e autrice del libro autobiografico Sei ore e 23 minuti, nel quale narra la propria esperienza di vittima di violenza. L’avvocato dell’ex compagno, Andrea Busà, ha sottolineato la gravità della situazione, evidenziando la contraddizione tra l’immagine pubblica di Di Pietro e i comportamenti contestati dalla procura.
La risposta della difesa
L’avvocato di Domitilla Shaula Di Pietro, Claudio Urciuoli, ha definito la vicenda come frutto della querela dell’ex fidanzato e ha suggerito che potrebbe trattarsi di una relazione tossica con responsabilità da ambo le parti. Il legale ha annunciato che la difesa si impegnerà a chiarire la situazione nel corso del processo.
Gli sviluppi di questa vicenda saranno seguiti con attenzione, dato il profilo pubblico della donna e le implicazioni che ne derivano nell’ambito della lotta alla violenza di genere e delle dinamiche personali e giudiziarie collegate.
