Chi siamo
Redazione
lunedì 19 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Divieto dell’educazione sessuo-affettiva alle medie, approvato emendamento Lega in Parlamento

by Giacomo Camelia
16 Ottobre 2025
L'immagine di un'aula di scuola con banchi e lavagna senza studenti

Alanews.it

Roma, 16 ottobre 2025 – L’approvazione di un emendamento promosso dalla Lega di Matteo Salvini ha esteso il divieto di attività didattiche e progettuali riguardanti l’educazione sessuo-affettiva anche alle scuole secondarie di primo grado, comunemente note come scuole medie. La misura, che si inserisce nell’ambito del disegno di legge attualmente in discussione in Parlamento, prevede inoltre che nelle scuole secondarie di secondo grado, ovvero le scuole superiori, ogni attività su temi legati alla sessualità sia subordinata al consenso esplicito dei genitori.

Le novità dell’emendamento sull’educazione sessuo-affettiva e il contesto normativo

Il provvedimento, fortemente voluto dalla coalizione di centrodestra e in particolare dalla Lega, conferma una linea politica conservatrice in materia di educazione sessuale nelle scuole italiane. L’estensione del divieto alle scuole medie rappresenta un ampliamento significativo rispetto alle precedenti limitazioni, che riguardavano solo la scuola superiore. Secondo quanto previsto dall’emendamento, non sarà più possibile organizzare nei cicli inferiori percorsi formativi che affrontino temi come l’identità di genere, l’orientamento sessuale o la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili senza un’esplicita autorizzazione da parte delle famiglie.

Per quanto riguarda le scuole superiori, il testo impone che ogni attività educativa su argomenti sessuali richieda un consenso preventivo firmato da uno o entrambi i genitori, introducendo così un filtro che potrebbe limitare la partecipazione degli studenti a progetti di educazione sessuale promossi dagli istituti.

Dei bambini a scuola
Alanews.it

Le reazioni del panorama politico e sociale

L’emendamento ha suscitato forti critiche da parte delle opposizioni, che lo definiscono un passo indietro rispetto ai diritti dei giovani e alla loro formazione integrale. Partiti come il Partito Democratico hanno sottolineato come l’educazione sessuale rappresenti uno strumento fondamentale per la prevenzione di discriminazioni, abusi e malattie, e come la limitazione di tali programmi possa esporre i ragazzi a rischi maggiori.

Diversi esperti di pedagogia e psicologia dell’età evolutiva hanno espresso preoccupazione per la mancata informazione degli studenti in un momento cruciale della loro crescita, soprattutto considerando che la scuola media è il periodo in cui molti ragazzi iniziano a sviluppare consapevolezza della propria sessualità e identità affettiva.

Dall’altra parte, la Lega – guidata da Matteo Salvini, che continua a consolidare la propria leadership con un approccio conservatore e sovranista – ha motivato la scelta affermando la necessità di tutelare le famiglie e il diritto dei genitori a decidere sull’educazione dei propri figli. La posizione del partito si inserisce in un più ampio disegno politico volto a riaffermare valori tradizionali e a limitare quelle che definisce “ideologie gender” nelle scuole.

Il percorso parlamentare e le prospettive future

Il testo del disegno di legge contenente l’emendamento approvato dovrà ora affrontare il passaggio parlamentare, dove si prevede un acceso dibattito. Data la delicatezza dei temi e l’impatto diretto sulle politiche scolastiche, è probabile che le forze di opposizione tenteranno di promuovere modifiche o di bloccare l’approvazione finale.

Parallelamente, la questione dell’educazione sessuo-affettiva in Italia continua a essere oggetto di confronto non solo politico, ma anche sociale e culturale, con associazioni di genitori, educatori e attivisti che chiedono una maggiore attenzione alle esigenze formative dei giovani in un’ottica di inclusione e prevenzione.

Il disegno di legge si inserisce in un quadro normativo ancora frammentato e spesso influenzato da spinte politiche contrastanti, che riflettono le divisioni della società italiana su temi legati a diritti civili, ruolo della famiglia e libertà educativa. L’evoluzione di questa normativa sarà dunque un indicatore importante delle future direttrici politiche in materia di scuola e diritti giovanili.

Related Posts

Nella combo, in alto Abanoub Youssef, 19 anni, morto all'Ospedale S. Andrea; in basso, il ragazzo compagno di scuola fermato con l'accusa di averlo accoltellato all'addome; e l'ingresso dell'istituto professionale 'Domenico Chiodo' a La Spezia dove è avvenuta l'aggressione
Cronaca

Studente ucciso a La Spezia, giudice: “Atif ha ucciso con brutalità”

19 Gennaio 2026
Eyal Zamir, il capo di stato maggiore dell'IDF
Esteri

Idf, capo di stato maggiore: “Pronti a fronteggiare guerra a sorpresa”

19 Gennaio 2026
Il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance
Sport

Milano Cortina, il vicepresidente Vance guiderà la delegazione Usa

19 Gennaio 2026
Perché la Groenlandia appartiene alla Danimarca: le origini di un legame complesso
Esteri

Danimarca e Groenlandia propongono missione Nato nell’isola

19 Gennaio 2026
La statuetta degli Oscar
Spettacoli

Valentino, tutti i suoi abiti indossati dalle star agli Oscar

19 Gennaio 2026
Maltempo in Italia
Cronaca

Maltempo, allerta rossa in Sicilia: scuole chiuse in tutti i capoluoghi

19 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Studente ucciso a La Spezia, giudice: “Atif ha ucciso con brutalità”
  • Idf, capo di stato maggiore: “Pronti a fronteggiare guerra a sorpresa”
  • Milano Cortina, il vicepresidente Vance guiderà la delegazione Usa
  • Danimarca e Groenlandia propongono missione Nato nell’isola
  • Valentino, tutti i suoi abiti indossati dalle star agli Oscar

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.