Roma, 14 gennaio 2026 – Da domani entra in vigore nel centro storico di Roma il nuovo limite di velocità di 30 chilometri orari, nell’ambito della Zona a Traffico Limitato (Ztl). La misura, annunciata e ufficializzata con la determina firmata ieri dal Comune di Roma, interessa non solo le vie secondarie, ma anche le principali arterie del cuore della città.
Nuove regole per la viabilità nel centro storico
Il provvedimento, che mira a migliorare la sicurezza stradale e ridurre l’inquinamento atmosferico nel centro della Capitale, interessa arterie di rilievo come corso Vittorio Emanuele, via del Teatro Marcello e il Traforo. Qui, dal 15 gennaio 2026, la velocità massima consentita sarà appunto di 30 km/h.
Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche comunali volte a valorizzare il patrimonio storico e culturale di Roma, la città più estesa e popolosa d’Italia, che con i suoi quasi 2,75 milioni di abitanti rappresenta un unicum europeo per estensione territoriale e ricchezza di aree verdi.
Le altre aree di Roma in cui verrà imposto il limite di velocità
Oltre all’area della Ztl del centro storico, circa mille strade della Capitale verranno interessate da un abbassamento del limite di velocità a 30 chilometri orari, una misura annunciata dal Comune di Roma attraverso i propri canali social con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza stradale. L’intervento rientra in una strategia più ampia di contenimento della velocità su tutto il territorio urbano. In questo quadro è prevista l’installazione di cinque nuovi autovelox lungo la via Cristoforo Colombo, che si aggiungeranno ai dispositivi già operativi sulla Tangenziale e su viale Newton. Il piano comprende inoltre la realizzazione di 175 attraversamenti pedonali rialzati e l’istituzione di nuove strade scolastiche. Entro il 2026 verranno infine attivati 40 nuovi sistemi Photored per il controllo elettronico delle infrazioni, con una concentrazione particolare sugli incroci di maggiori dimensioni.
Impatto e obiettivi della zona 30
L’adozione del limite a 30 km/h nel centro storico, compreso nel perimetro delle Mura Aureliane, potrebbe migliorare la qualità della vita dei residenti e dei visitatori, limitando il traffico veicolare e promuovendo una mobilità più sostenibile. Roma, capitale d’Italia e città patrimonio dell’umanità UNESCO, continua così a impegnarsi nella tutela del suo straordinario patrimonio urbano e ambientale, conciliando esigenze di mobilità e sicurezza.
Il Comune di Roma, ente territoriale dotato di autonomia speciale, ha adottato questa misura in linea con gli obiettivi di tutela dell’ambiente e della salute pubblica, nel rispetto delle normative vigenti e delle caratteristiche della città, riconosciuta a livello internazionale per il suo valore storico, culturale e artistico.






