Roma, 5 febbraio 2026 – Save the Children rende noto che il 47,1% dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni in Italia è stato vittima di cyberbullismo, ricevendo messaggi offensivi, minacce o insulti online oppure venendo escluso da chat e gruppi digitali. Il dato evidenzia un aumento significativo rispetto al 2020, quando la percentuale si attestava al 34,1%. Parallelamente, il 92,5% degli adolescenti utilizza strumenti di intelligenza artificiale (IA), una presenza ormai consolidata nella vita quotidiana dei giovani che richiede maggiore consapevolezza e formazione.

Safer Internet Day: un’occasione per riflettere sull’uso consapevole della rete
In vista del Safer Internet Day (SID), la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea, che si celebra il prossimo 10 febbraio, Save the Children sottolinea l’importanza di un utilizzo responsabile e consapevole di Internet tra i più giovani. L’iniziativa, coordinata in Italia dal progetto Generazioni Connesse, coinvolge istituzioni, famiglie e scuole in campagne di sensibilizzazione su temi quali il cyberbullismo, la tutela della privacy e il corretto uso della tecnologia.
Per sostenere questa missione, Save the Children ha lanciato la piattaforma digitale Connessioni Digitali, uno strumento gratuito rivolto ai docenti delle scuole secondarie di primo grado. La piattaforma offre un percorso didattico aggiornato integrato nell’ambito dell’Educazione Civica, webinar formativi accreditati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, incontri online di supporto e un contest annuale per valorizzare i lavori delle classi, con l’obiettivo di potenziare l’educazione alla cittadinanza digitale e contrastare la povertà educativa digitale tra gli adolescenti.
Intelligenza artificiale tra i giovani: uso diffuso ma conoscenza limitata
L’indagine più recente di Generazioni Connesse conferma che oltre l’84% degli studenti delle scuole secondarie utilizza l’intelligenza artificiale generativa per creare contenuti, soprattutto testi, e supportare lo studio. Tuttavia, solo un terzo conosce i concetti chiave come il machine learning o il deep learning, fondamentali per comprendere il funzionamento e i limiti di queste tecnologie.
Questo gap formativo solleva la necessità di un’educazione digitale che includa anche la gestione critica degli strumenti IA, al fine di garantire un uso consapevole e sicuro. Inoltre, la maggior parte degli studenti dichiara di passare molte ore al giorno online, spesso senza controllo, con il rischio di dipendenza e perdita di privacy. Save the Children e i partner del Safer Internet Day puntano dunque a rafforzare le competenze digitali e a promuovere un ambiente web più positivo e protetto per i giovani.






