Roma, 23 febbraio 2026 – La senatrice Ilaria Cucchi, esponente dell’Alleanza Verdi e Sinistra, è intervenuta a La7 nel programma L’Aria che tira per commentare il caso di Abderrahim Mansouri, il migrante ucciso a Rogoredo durante un intervento delle forze dell’ordine. Cucchi ha criticato duramente la posizione assunta dalla destra italiana, in particolare da Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che hanno difeso immediatamente il poliziotto coinvolto, utilizzando l’episodio per una campagna propagandistica a favore delle forze dell’ordine.
Le accuse di Ilaria Cucchi contro la destra
“La destra, Salvini e Meloni, hanno subito preso le difese del poliziotto e usato quanto successo a Rogoredo per la solita campagna propagandistica in difesa delle forze dell’ordine senza neanche conoscere la dinamica dell’accaduto”, ha sottolineato Cucchi. L’esponente di sinistra ha definito questa campagna “fatta di bugie e con la solita arroganza tipica della destra”, evidenziando che, a seguito delle indagini della magistratura, è emerso che il poliziotto era la “mela marcia” mentre la vittima è stata Abderrahim Mansouri.
Inizialmente, infatti, l’episodio era stato raccontato come un attacco da parte di un migrante pusher nel corso di un intervento di polizia, giustificando così una risposta per legittima difesa. Tuttavia, la realtà è risultata diversa: Mansouri è stato “giustiziato e lasciato morire sulla strada”, ha detto Cucchi.
Scudo penale e trasparenza nelle indagini
Un altro punto toccato dalla senatrice riguarda il cosiddetto scudo penale, una normativa ancora in attesa di approvazione che avrebbe potuto bloccare o rallentare le indagini. “Per fortuna non è stato ancora approvato lo scudo penale, perché con quella norma forse la verità non l’avremmo saputa mai”, ha dichiarato Cucchi.
La senatrice ha precisato: “Non siamo contro le forze dell’ordine, ma per il rispetto delle regole e dei diritti. Gli strumenti per la tutela degli agenti nell’esercizio del loro lavoro sono già nel nostro ordinamento”, aggiungendo che non c’è bisogno di introdurre norme che possano ostacolare il lavoro della magistratura.
Infine, Cucchi ha voluto ringraziare pubblicamente l’avvocata Debora Piazza, la squadra mobile e la Procura per il loro impegno nella ricerca della verità su quanto accaduto a Rogoredo. “Su quanto accaduto bisogna andare fino in fondo”, ha concluso.
Per approfondire: Rogoredo: arrestato per omicidio volontario il poliziotto Carmelo Cinturrino





