Campobasso, 3 aprile 2026 – Nel pieno dell’emergenza maltempo che ha colpito il Centro-Sud Italia, si registra il grave crollo del viadotto sul Trigno, lungo la strada statale 16 “Adriatica”, al confine tra Molise e Abruzzo. L’evento è avvenuto nella mattina del 2 aprile, ma il tratto interessato era stato già chiuso al traffico in via precauzionale dalla sera di mercoledì 1 aprile, a causa dell’esondazione del fiume Trigno e delle diffuse criticità idrogeologiche come frane e allagamenti.
Chiusura preventiva del viadotto sul Trigno
L’Anas, tramite una nota ufficiale, ha precisato che la chiusura del tratto compreso tra le rotatorie di Pettacciato (Campobasso) e San Salvo Marina (Chieti) – per circa 7,2 chilometri – era stata disposta in sede di comitato presso la Prefettura di Campobasso con la partecipazione della Protezione civile, della Provincia, dei Comuni e di altri enti competenti. La misura è stata attuata mediante l’installazione di barriere fisiche (new jersey) e adeguata segnaletica di interdizione, con indicazione di percorsi alternativi.
Nonostante ciò, dalle verifiche e dall’analisi di filmati disponibili è emerso che due veicoli hanno transitato nel tratto chiuso, violando il divieto di circolazione vigente. Uno dei veicoli è rimasto coinvolto nel crollo, mentre l’altro è riuscito a mettersi in salvo.
Disperso un uomo coinvolto nel crollo e proseguono le ricerche
Nel crollo del ponte sul Trigno è rimasto coinvolto un uomo originario di Bisceglie, Domenico Racanati, 53 anni, alla guida di una Fiat Bravo. L’uomo risulta disperso da oltre 24 ore. Secondo la ricostruzione, Racanati stava viaggiando verso Ortona ed era al telefono con la moglie quando la conversazione si è interrotta bruscamente nel momento del cedimento del ponte. Le ricerche, condotte con mezzi aerei e sommozzatori dei vigili del fuoco, sono concentrate soprattutto nella zona della foce del Trigno, dove la piena ha trascinato i resti della struttura.
Il procuratore di Larino, Elvira Antonelli, ha annunciato l’apertura di un fascicolo d’inchiesta per crollo colposo a carico di ignoti, con ipotesi di reato che potrebbe estendersi all’omicidio colposo qualora venisse confermato il coinvolgimento diretto del disperso. Anas ha inoltre confermato che il viadotto era sottoposto a controlli periodici e che erano stati effettuati lavori di manutenzione sui giunti di dilatazione pochi mesi fa.
Intanto, a seguito dell’ulteriore innalzamento del livello del fiume, è stata disposta anche la chiusura di un altro ponte sul Trigno, lungo la strada provinciale 55, che collega Montenero di Bisaccia (Molise) a San Salvo (Abruzzo), aggravando ulteriormente la situazione della viabilità locale.
Le condizioni meteo, seppur in attenuazione rispetto ai giorni scorsi, rimangono critiche nel Molise e in altre aree del Centro-Sud, con allerta rossa per rischio idraulico e idrogeologico ancora attiva in diverse zone. La Protezione civile e le forze dell’ordine sono impegnate nel monitoraggio continuo e nella gestione delle emergenze, mentre i presidenti delle Province interessate hanno richiesto lo stato di emergenza per fronteggiare i danni provocati dal maltempo.






