Crans-Montana, 10 febbraio 2026 – In seguito all’incendio che ha danneggiato gravemente il memoriale dedicato alle 41 vittime della strage del Constellation, il Comune di Crans-Montana ha adottato misure restrittive per la sicurezza del luogo commemorativo. L’amministrazione locale ha infatti vietato l’uso di candele nel memoriale, dopo che domenica scorsa una fiamma, probabilmente originata da una candela accesa, ha causato un incendio.
Il memoriale riorganizzato dopo l’incendio
Il memoriale, che consisteva in un altare con candele, fiori e oggetti commemorativi, era protetto da una tenda di plastica a forma di igloo. L’incendio ha causato danni a diversi oggetti e alla struttura in plastica, ma il libro del ricordo è stato salvato e trasferito all’interno della vicina cappella di Saint-Christophe, dove rimane accessibile a tutti coloro che desiderano onorare la memoria delle vittime. Inoltre, i fiori e gli oggetti sono stati spostati di alcuni metri e collocati in un chiosco in legno, garantendo così un luogo di raccoglimento più sicuro e tranquillo.
La polizia cantonale ha confermato che l’incendio è di origine accidentale ed è stato innescato dalla fiamma di una candela, escludendo responsabilità di terzi. Il Comune ha motivato la decisione di vietare le candele come misura di prevenzione per evitare il ripetersi di simili eventi.






