Crans-Montana, 10 gennaio 2026 – Prima notte in carcere per Jacques Moretti, titolare del disco bar Le Constellation, teatro della tragica strage di Capodanno a Crans-Montana. La decisione è stata presa dopo un lungo interrogatorio di oltre sei ore e mezza condotto dalla procuratrice generale del Vallese, Béatrice Pilloud, che ha notificato la richiesta di misura detentiva nei confronti dell’imprenditore francese.
Jacques Moretti, detenzione e richiesta di scarcerazione
Jacques Moretti, arrestato per omicio plurimo, lesioni personali e incendio colposi, si trova ora in custodia cautelare in carcere. La sua difesa, rappresentata dagli avvocati Patrick Michod di Losanna e dai colleghi ginevrini Yael Hayat e Nicola Meier, sta preparando una richiesta di scarcerazione da presentare entro lunedì mattina al Tribunale per le misure cautelari. Il dossier dovrà dimostrare l’assenza di pericolo di fuga o fornire garanzie sufficienti a mitigare lo stato di detenzione imposto dalla procura.
Per quanto riguarda la moglie di Moretti, Jessica Maric, co-titolare del Constellation, la procura ha richiesto gli arresti domiciliari con l’uso del braccialetto elettronico, misura più lieve giustificata dalla necessità di accudire i due figli della coppia, di sei mesi e quattro anni. Tale decisione dovrà essere confermata entro 48 ore dal tribunale di garanzia.

Profilo degli indagati e contesto delle indagini
I coniugi Moretti gestiscono un piccolo impero di locali e immobili tra Svizzera e Costa Azzurra, con quattro società nel Vallese e una in Costa Azzurra, che comprendono bar e ristoranti, tra cui il Constellation, rilevato nel 2015 e diventato punto di riferimento della vita notturna locale. Jacques Moretti ha un passato segnato da problemi giudiziari in Francia, con precedenti per truffa e sfruttamento della prostituzione.
L’interrogatorio odierno si è concentrato sulla situazione personale e patrimoniale della coppia, senza entrare nel merito dei fatti della strage. La procura di Sion, guidata da Béatrice Pilloud, continua le indagini per chiarire le responsabilità legate al rogo che ha causato 40 morti e oltre 110 feriti. La procura italiana ha aperto un’inchiesta autonoma per i sei cittadini italiani deceduti, mentre analoghe indagini sono state avviate anche in Belgio e Francia.
Gli avvocati delle vittime chiedono risposte esaustive per capire come sia potuto accadere un simile disastro nonostante le normative e i controlli vigenti. Nel frattempo, la custodia cautelare di Moretti dovrà essere confermata o meno dal tribunale entro le prossime 48 ore.






