Sion, 13 aprile 2026 – In un lungo interrogatorio durato 12 ore presso la città di Sion, nel Cantone Vallese, il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, ha espresso profonda preoccupazione per la sicurezza delle famiglie del territorio.
Il sindaco di Crans-Montana: “Penso alle famiglie ogni giorno”
Durante l’interrogatorio, il primo cittadino ha dichiarato: “Penso alle famiglie ogni giorno”, sottolineando il peso emotivo che la situazione gli sta imponendo. Féraud ha inoltre rivelato di essere oggetto di minacce che coinvolgono anche i suoi familiari, un aspetto che aggiunge ulteriore tensione al contesto già delicato.
Controlli di sicurezza e carenze di personale
Riguardo alle criticità emerse nei controlli di sicurezza dei locali notturni di Crans-Montana, Féraud ha affermato di non essere stato informato di alcun problema legato alla carenza di personale preposto ai controlli: “Non sapevo che ci fossero dei problemi nei controlli di sicurezza dei locali, a causa della carenza di personale. Nessuno me l’aveva detto prima della tragedia”. Questa versione si discosta nettamente dalle dichiarazioni di alcuni funzionari comunali, che avevano denunciato una persistente mancanza di risorse per garantire ispezioni annuali efficaci. Il sindaco ha invece ribadito la fiducia nel sistema di sicurezza locale, definito un modello di riferimento nel Cantone, affermando: “Eravamo convinti che tutto funzionasse bene, siamo sempre stati orgogliosi del nostro servizio di sicurezza”.
Il dibattito sulla gestione e il controllo dei locali notturni in questa regione montana continua a essere al centro dell’attenzione, con il sindaco chiamato a rispondere alle pressanti domande sulla tutela delle famiglie e dei cittadini.






