Nel piccolo borgo marinaro di Boccadasse, a Genova, si terranno oggi alle 11:30 i funerali di Emanuele Galeppini, il giovane talento del golf di 16 anni tragicamente scomparso nella notte di Capodanno a Crans-Montana, a seguito dell’incendio al disco bar Le Constellation. La cerimonia si preannuncia affollata da amici, familiari e cittadini che desiderano unirsi al dolore dei genitori, Edoardo e Beatrice, e che chiedono soprattutto chiarezza sulle circostanze della morte del ragazzo.
Lutto e richieste di verità sui funerali di Emanuele Galeppini
Emanuele Galeppini era una promessa del golf italiano, noto nel suo ambiente sportivo e amato da tutta la comunità genovese. La famiglia, affidandosi al proprio avvocato Alessandro Vaccaro, ha espresso forti dubbi sulle cause del decesso: “Il corpo di Emanuele non presentava alcun segno di ustioni, era perfettamente integro. Né il cellulare né il portafoglio sono stati danneggiati. Ad oggi non sappiamo se fosse dentro il locale al momento dell’incendio, all’esterno, o se sia morto per inalazione di gas“. Queste domande rimangono senza risposta poiché, nonostante le richieste formali, le autorità svizzere non hanno fornito alcun referto medico o esito dell’autopsia.
Il legale della famiglia sta valutando di intraprendere un’azione legale, anche presso la procura di Roma, per fare luce su quanto realmente accaduto quella notte e per ottenere risposte che finora sono mancate.
I funerali di Emanuele si aggiungono a quelli di altre giovani vittime italiane del tragico incendio, come Chiara Costanzo, Achille Barosi, Riccardo Minghetti, Giovanni Tamburi e Sofia Prosperi, la più giovane di soli 15 anni, la cui cerimonia si è svolta a Lugano. Le esequie si sono caratterizzate per la presenza massiccia di giovani, amici e familiari, tutti uniti nel dolore e nella richiesta di verità.
Indagini in corso e polemiche sulla gestione dell’inchiesta
A Crans-Montana, le autorità svizzere continuano a indagare sul drammatico incendio che ha causato 40 morti e 116 feriti, di cui 16 italiani. La Procura generale del Cantone Vallese sta focalizzando l’attenzione sulla gestione imprenditoriale dei coniugi Moretti, proprietari del locale Le Constellation, ora indagati per omicidio, lesioni e incendio involontari.
Un video in corso di analisi mostra Jessica Maric, moglie di Jacques Moretti, mentre fugge dal rogo con la cassa del bar sottobraccio, elemento che ha alimentato nuove controversie sull’operato dei gestori durante la tragedia. Le indagini sono guidate dalla procuratrice Beatrice Pilloud e da un team di quattro procuratori, ma negli ultimi giorni sono cresciute le critiche nei confronti degli inquirenti per un presunto eccesso di garantismo nei confronti degli indagati.
La vicenda ha acceso un dibattito pubblico anche sulle responsabilità riguardo ai controlli di sicurezza del locale, con richieste di maggiore trasparenza da parte delle famiglie delle vittime e delle autorità italiane. Il padre di Chiara Costanzo ha espressamente chiesto all’Italia di costituirsi parte civile nel procedimento svizzero, per garantire un percorso giudiziario più stringente e trasparente.
Crans-Montana: aggiornamenti sui feriti e sul contesto internazionale
Tra i feriti gravi vi è Elsa, una studentessa di 15 anni di Biella, rimasta con ustioni di secondo e terzo grado su oltre il 60% del corpo, attualmente ricoverata in rianimazione all’ospedale di Zurigo dopo un lungo intervento chirurgico durato 12 ore. La sua famiglia, in condizioni di grande apprensione, ha dichiarato che la situazione rimane critica e che servirà ancora tempo per la sua ripresa.
In Italia, presso l’ospedale Niguarda di Milano, sono ricoverate 11 persone coinvolte nell’incendio, con condizioni stabili per la maggior parte, ma tre pazienti restano in condizioni critiche a causa di ustioni estese e danni polmonari da inalazione di fumo, che richiedono ventilazione meccanica.
La cerimonia commemorativa ufficiale si terrà venerdì a Martigny, in Svizzera, con la partecipazione del presidente francese Emmanuel Macron e del presidente italiano Sergio Mattarella, a testimonianza del profondo impatto internazionale della tragedia. Macron, in carica dal 2017, ha confermato la sua presenza per rendere omaggio alle vittime, mentre la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, parteciperà all’evento con un discorso previsto per le ore 13:45.






