Un momento di forte tensione si è verificato questa mattina all’esterno dell’aula universitaria dove si è svolto l’interrogatorio di Jessica Moretti, indagata insieme al marito proprietaria del discobar Constellation, teatro della tragica strage di Capodanno a Crans-Montana. La coppia è giunta sul posto scortata dalla polizia e accompagnata dai loro legali, ma l’arrivo è stato segnato da un violento scontro con alcuni familiari delle vittime.
Aggressione ai coniugi Moretti prima dell’interrogatorio
Pochi minuti prima dell’inizio dell’audizione, meno di una decina di familiari delle vittime hanno aggredito verbalmente e fisicamente i coniugi Moretti, rendendo necessario l’intervento immediato delle forze dell’ordine per evitare un’escalation. La tensione è esplosa in un parapiglia che ha messo a dura prova la sicurezza dell’area e ha interrotto momentaneamente lo svolgimento delle procedure giudiziarie.
La tensione era palpabile già prima dell’inizio dell’interrogatorio di Jessica Moretti. Alcuni genitori delle vittime, in particolare Michel Pidoux, padre di Tristan, 17enne deceduto nel rogo, hanno espresso parole dure contro i Moretti, accusandoli di mancanza di responsabilità e di avere “solo il cuore dei soldi”. Pidoux ha inoltre sottolineato che Jacques Moretti “prenderà la sua colpa, ma non prende niente, solo parole” e che durante l’interrogatorio si è sempre sottratto alla confessione, attribuendo la colpa ad altri.
Nel corso del parapiglia, una madre disperata ha rivolto accuse pesanti ai coniugi, definendoli “la mafia” e affermando che “avete pagato 200 mila franchi ed è finita!”. Jacques Moretti ha risposto negando ogni accusa mafiosa e dichiarandosi “un lavoratore”, promettendo di assumersi le responsabilità e di collaborare con la giustizia. La situazione è degenerata rapidamente nonostante la presenza della polizia e degli avvocati, con i familiari che si sono scagliati contro i Moretti.
Il contesto della tragedia a Crans-Montana
Il rogo avvenuto la notte di Capodanno nel discobar Constellation ha causato numerose vittime, scatenando una vasta ondata di dolore e indignazione. I coniugi Moretti, proprietari del locale, sono al centro delle indagini per accertare responsabilità penali relative alla tragedia. La vicenda ha avuto un forte impatto mediatico e sociale, alimentando la rabbia dei familiari delle vittime, che oggi hanno manifestato tutto il loro dolore e la loro frustrazione in modo violento.
Nella cronaca di oggi si segnala quindi un episodio di scontro diretto tra familiari delle vittime e gli indagati Moretti, momento drammatico che sottolinea la delicatezza e la complessità del caso giudiziario ancora in corso.






