Milano, 11 gennaio 2026 – Prosegue la delicata gestione dei feriti italiani coinvolti nel tragico incendio del bar Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera. Tra i giovani ricoverati, spicca la figura di Leonardo Bove, sedicenne milanese, la cui situazione medica è monitorata con attenzione dalle équipe ospedaliere. Nonostante il via libera sanitario al trasferimento, le condizioni meteo avverse hanno impedito oggi il trasferimento in elicottero dall’ospedale di Zurigo all’ospedale Niguarda di Milano, previsto inizialmente per la giornata odierna. È dunque probabile che il trasferimento avvenga nelle prossime ore.
Crans-Montana: il trasferimento di Leonardo Bove
Leonardo Bove, uno dei quattro studenti della terza D del liceo Virgilio di Milano coinvolti nella tragedia, è attualmente ricoverato in Svizzera e in coma farmacologico. I medici svizzeri hanno giudicato il ragazzo trasportabile, ma la nevicata persistente a Zurigo ha impedito il volo degli elicotteri. L’ospedale Niguarda ha già predisposto tutto il necessario per accogliere il giovane calciatore, che è stato uno dei bomber della squadra locale Franco Scarioni. Il trasferimento dipenderà esclusivamente dal miglioramento delle condizioni meteorologiche.
Il dramma della terza D del liceo Virgilio e il sostegno psicologico
Il rogo ha colpito profondamente la classe di Leonardo, con quattro studenti rimasti gravemente feriti: oltre a Leonardo, Sofia Donadio, Francesca Nota e Kean Talingdan, tutti sedicenni e compagni di classe. Sofia e Francesca sono già state trasferite al Niguarda, mentre Kean dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. La scuola ha organizzato un supporto psicologico specifico per i ragazzi, i docenti e i genitori, con l’obiettivo di aiutare a superare il trauma collettivo. Cinque psicologi sono attivi a Niguarda, mentre un team nazionale accompagna le famiglie dei dispersi.






