Roma, 16 febbraio 2026 – I magistrati della Procura di Roma hanno deciso di disporre una maxi consulenza medico-legale riguardante le vittime italiane della tragedia avvenuta a Crans-Montana. La strage, verificatasi nella notte di Capodanno, ha causato la morte di 41 persone, quasi tutte minorenni, e numerosi feriti.
Indagine in corso e acquisizione documentazione sull’incendio a Crans-Montana
I pm di piazzale Clodio, che hanno aperto un fascicolo per disastro e omicidio colposo, stanno procedendo con una vasta attività di indagine. Tra le misure adottate vi è il sequestro dei telefoni cellulari dei feriti, al fine di recuperare eventuali foto o video utili per ricostruire la dinamica dell’incendio che ha devastato il locale “Le Constellation” di Crans-Montana. Inoltre, sono in corso le audizioni dei feriti, affidate alla Squadra Mobile.
Per assicurare un quadro completo e approfondito, la Procura acquisirà tutta la documentazione medica relativa agli italiani coinvolti nell’incidente, che verrà affidata a consulenti esperti per un’analisi dettagliata e multidisciplinare. Questa maxi consulenza mira a chiarire tutti gli aspetti clinici e medico-legali derivanti dall’incendio.
L’indagine della Procura romana rappresenta un passo fondamentale per fare luce su quanto accaduto e per garantire giustizia alle vittime italiane di questa drammatica notte.






