Proseguono le indagini sulla tragedia avvenuta a Capodanno nel locale “Le Constellation” di Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio ha causato la morte di 40 persone, tra cui sei giovani italiani. Le procure italiane continuano a coordinarsi con quella di Roma, titolare dell’inchiesta, per accertare le cause del rogo e le responsabilità.
Morti Crans-Montana: riesumazione della salma di Giovanni Tamburi
La Procura di Bologna, delegata dalla Procura di Roma, ha disposto la riesumazione della salma di Giovanni Tamburi, uno dei 16enni vittime dell’incendio, per effettuare l’autopsia che in Svizzera non era stata eseguita. I funerali del ragazzo si erano tenuti mercoledì scorso. L’obiettivo è chiarire se il decesso sia stato causato dalle ustioni o dalle esalazioni tossiche del fumo. Al momento il fascicolo è contro ignoti. Il pm Roberto Ceroni, che segue il caso, ha inviato avvisi ai familiari della vittima, i quali, secondo fonti, non intenderebbero avvalersi di un avvocato né intraprendere azioni legali. In caso di indagini formali nei confronti dei gestori del bar, i tempi potrebbero allungarsi per consentire loro di partecipare al procedimento.
Autopsie sulle vittime milanesi e cordoglio nazionale
La Procura di Milano ha ricevuto la delega dalla Procura di Roma per eseguire le autopsie sui corpi di Chiara Costanzo e Achille Barosi, entrambi 16enni, deceduti nel rogo. Gli accertamenti saranno effettuati la prossima settimana, con la data da fissare nelle prossime ore. I risultati saranno trasmessi agli inquirenti romani, titolari del fascicolo per omicidio plurimo colposo, lesioni colpose e incendio. Intanto, l’Italia e la Svizzera sono unite nel lutto: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato a Zurigo le famiglie dei feriti italiani e i medici che li curano, esprimendo la vicinanza dell’intero Paese. In Svizzera oggi si osserva un lutto nazionale, con un minuto di silenzio e cerimonie commemorative, tra cui quella ufficiale a Martigny alla presenza di capi di Stato, tra cui Mattarella e il presidente francese Emmanuel Macron.
Intanto, a Sion proseguono gli interrogatori dei coniugi Moretti, proprietari del locale Le Constellation, indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi. La loro posizione è al centro di un’inchiesta che cerca di fare luce sulle carenze nei controlli e nelle misure di sicurezza all’interno del locale dove è avvenuto il rogo.






