(Berlino, 19 gennaio 2026) – La tragedia della notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, continua a far emergere dettagli drammatici e a scuotere non solo il mondo della cronaca ma anche le istituzioni di diversi Paesi. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano tedesco Bild, la titolare del locale Le Constellation, Jessica Moretti, sarebbe stata direttamente coinvolta nell’incendio che ha causato 40 morti e 116 feriti. Le indagini in corso hanno fatto luce su una serie di criticità riguardanti la sicurezza e la gestione dell’evento.
Il ruolo di Jessica Moretti e la dinamica dell’incendio
Secondo le testimonianze raccolte e i rapporti delle forze dell’ordine, Jessica Moretti è entrata nel locale alle 22.15 e all’1.26 ha dato inizio a un piccolo corteo con bottiglie di champagne decorate con fuochi d’artificio. Una cameriera, salendo sulle spalle di un collega, ha inavvertitamente fatto avvicinare le scintille al soffitto ricoperto da materiale altamente infiammabile, scatenando così il rogo. La famiglia della cameriera ha denunciato la mancanza di formazione sulla sicurezza e l’assenza di informazioni sul pericolo rappresentato dal materiale isolante.
Nel momento in cui il fuoco si è diffuso rapidamente, il panico ha preso il sopravvento. Jessica Moretti, che stava filmando la scena con il cellulare, è stata tra le prime a uscire dal locale e ha chiamato i soccorsi alle 1.28. La polizia è arrivata poco dopo, trovando una situazione di caos totale.
Conseguenze giudiziarie e reazioni istituzionali
La procura del Canton Vallese ha fissato una cauzione di 400mila franchi per i coniugi Moretti, indagati per omicidio e incendio colposi. La coppia, originaria della Corsica e proprietaria di tre locali nella zona, si trova in una situazione economica precaria dopo il blocco delle attività. Un anonimo amico ha versato la somma necessaria per la cauzione, ma l’avvocato difensore ha denunciato minacce verso chiunque presti aiuto ai Moretti.
Il ministro per la Protezione Civile italiano, Nello Musumeci, ha espresso apprezzamento per le ispezioni disposte dal ministro dell’Interno Piantedosi nei locali di intrattenimento in Italia, sottolineando l’importanza dei controlli come misura di prevenzione. Nel frattempo, la Svizzera ha deciso di ridurre la sua presenza agli eventi delle Olimpiadi invernali a Milano-Cortina, sospendendo alcune serate di festa a causa del clima mediatico e politico scaturito dalla tragedia.
Le indagini proseguono e si concentrano anche sul materiale isolante usato nel soffitto del locale e sulla sicurezza generale degli ambienti interessati, mentre le famiglie delle vittime attendono risposte e giustizia.






