Sion, 9 gennaio 2026 – Proseguono gli sviluppi giudiziari legati alla tragedia di Capodanno a Crans-Montana, dove un incendio nel bar-discoteca Le Constellation ha causato la morte di 40 persone, di cui 6 italiane. Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale, sono attualmente sottoposti a interrogatorio presso la procura di Sion. La coppia, già ascoltata come testimone dalla procuratrice generale del Vallese, Béatrice Pilloud, è ora indagata per omicidio colposo plurimo, lesioni personali e incendio colposo.
Crans-Montana: interrogatorio e indagini in corso sui proprietari del Constellation
Nel corso di un’interrogatorio della durata di sei ore e mezza, i coniugi Moretti, titolari al 50% del bar coinvolto nella strage di Crans-Montana, sono stati chiamati a rispondere a numerose domande relative alla gestione del locale e alle circostanze dell’incendio che ha provocato la tragedia. Accompagnati dagli avvocati Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod, i due imprenditori sono stati sentiti singolarmente dalla procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud. Agli interrogatori hanno potuto assistere anche gli avvocati che rappresentano alcune vittime, Sebastien Fanti e Romain Jordan, che è stato il primo a uscire da palazzo di Giustizia senza commentare l’esito dell’interrogatorio. Al termine gli indagati si sono trattenuti ancora negli uffici della procura.
Le indagini in corso puntano a chiarire diversi aspetti critici, tra cui la mancanza di controlli comunali annuali a partire dal 2020, l’assenza di estintori e il mancato rispetto delle normative di sicurezza, compresa l’uscita d’emergenza inesistente o non accessibile. Il registro del commercio del Cantone Vallese conferma che i coniugi sono proprietari del locale dal 2015, anno in cui hanno avviato una rapida espansione imprenditoriale nel settore della ristorazione e dell’intrattenimento notturno in Svizzera.
I precedenti giudiziari e gli affari della coppia
Il passato di Jacques Moretti è segnato da diverse vicende giudiziarie. Nel 2008 era stato condannato in Francia a dodici mesi di carcere con la condizionale per sfruttamento aggravato della prostituzione, in relazione a un centro massaggi gestito sul confine italo-svizzero.
Dal 2015 Moretti e la moglie Jessica Maric hanno costruito un vero e proprio impero imprenditoriale, con quattro società in Svizzera e attività anche in Costa Azzurra. Oltre al Constellation a Crans-Montana, possiedono il bar “Le Senso” e il ristorante “Le Vieux Chalet” a Lens, nonché una società immobiliare a Cannes. La loro crescita economica è stata rapida, ma è ora sotto la lente degli inquirenti, in particolare per la gestione del locale teatro della tragedia, che secondo i primi rilievi sarebbe stato trasformato in discoteca senza i necessari permessi.
Parallelamente alle indagini elvetiche, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo e incendio, disponendo le autopsie sulle sei vittime italiane, esami che non sono stati effettuati in Svizzera. Le procedure sono delegate alle procure di Milano, Bologna e Genova per i corpi dei giovani deceduti. La tragedia ha suscitato una vasta eco internazionale, con momenti di lutto e commemorazioni in Svizzera, Italia e Francia, alla presenza di autorità come il presidente Sergio Mattarella e il capo dell’Eliseo Emmanuel Macron.






